SAN MARINO

San Marino, il Ps accusa: «In un anno e mezzo raccolta bancaria calata di 660 milioni»

«Il numero di imprese è diminuito di 66 unità, alla faccia della ripresa economica straordinaria»

13/08/2018 - 10:17

San Marino, il Ps accusa: «In un anno e mezzo raccolta bancaria calata di 660 milioni»

SAN MARINO. «In un anno e mezzo di governo Adesso.sm, la raccolta bancaria crolla di 660 milioni». Lo denuncia il Partito Socialista, puntando il dito contro la situazione economica e politica di San Marino.

«Dopo le informazioni pubblicate sul crollo dei redditi locali – continua la nota – non si può tralasciare il crollo del numero di imprese, passato da 5.133 unità a maggio 2016, a 5.111 a maggio 2017, raggiungendo le 5.067 unità a maggio 2018. Nella sostanza, in quasi due anni di governo targato Adesso.sm il numero di imprese è diminuito di 66 unità, circa l’1,5 per cento. Alla faccia della ripresa economica straordinaria propagandata dal governo».

Stando al bollettino trimestrale di Bcsm «appena pubblicato, la situazione è anche peggio risultando aggravata dal crollo della fiducia dei risparmiatori nel sistema bancario che ha generato una riduzione costante della raccolta di circa 660 milioni di euro da dicembre 2016 a marzo 2018, pari a circa il 10,5 per cento in 15 mesi (a prescindere dall’effetto della liquidazione di Asset Banca)».

Come direbbe Adesso.sm - continua il Partito socialista - «anche questo è un vero successo e non serve neanche convocare un pool di esperti del Ps per capire che i risultati governativi sono a dir poco devastanti». Dopo due anni «non basta più saperla raccontare bene ai cittadini per mantenere il consenso a prescindere dai risultati».

Il Partito Socialista ritiene che la «situazione abbia raggiunto livelli di sostanziale criticità che impongono alle forze politiche responsabili l’apertura a una fase politica alternativa a quella attuale poiché il fallimento del governo è certificato dati alla mano». La giustificazione che «adduce in continuazione Adesso.sm per giustificare provvedimenti impopolari non trova più riscontro nell’opinione pubblica considerando che il governo è in carica da quasi due anni: la verità è che il governo è stato indicato dai cittadini per correggere i problemi al fine di migliorare lo stile di vita dei cittadini e non di radere tutto al suolo senza avere neppure sviluppato una bozza di piano di contingenza».

Segnali politici di dissenso da alcune frange della maggioranza stanno emergendo. «Il Partito Socialista auspica che il coraggio di questi giovani sappia sopraffare la paura dei poteri forti che sembra stiano continuando a tirare le fila di una parte del governo. “È normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti (Paolo Borsellino)».

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