SAN MARINO

Unas, 2.246 firme contro la Patrimoniale. «Serve intervento sulle diseguaglianze»

Secondo gli artigiani si tratta di una «ingiustizia relativamente ai principi fondamentali della Repubblica»

10/05/2018 - 11:49

Unas, 2.246 firme contro la Patrimoniale. «Serve intervento sulle diseguaglianze»

SAN MARINO. Forte della sottoscrizione da parte di 2.246 firme contro la Patrimoniale, Unas auspica «un intervento riparatore alle diseguaglianze evidenziate, anche per evitare inutili e brigosi riferimenti a sindacati di legittimità previsti dalla normativa sammarinese a tutela dei diritti fondamentali del cittadino».

«Se la dichiarazione “dei diritti dei cittadini e dei principi fondamentali dell'ordinamento sammarinese” è chiara nel prevedere che “Tutti sono uguali davanti alla legge” e che “Tutti i cittadini hanno l'obbligo di … concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”, la patrimoniale 2018 – sottolinea l’Unione artigiani – è riuscita a rendere “ingiustizia” relativamente ai principi fondamentali della Repubblica: la stessa tassa si applicherebbe in diverse modalità e diversi pesi a seconda del soggetto penalizzato o privilegiato!».

Principio di uguaglianza

«Il principio di uguaglianza è leso da un aspetto previsto dall’articolo 8 del citato decreto, in quanto se l’oggetto della tassazione è il patrimonio immobiliare, tassare in forma diversa i patrimoni delle persone fisiche (con imposte più alte!) da quelle giuridiche, determina una bipartizione di trattamento che è incompatibile con le norme costituzionali. Da aggiungere, poi, che la prima casa (della persona e dell’impresa) sono beni da tutelare e rispettare sotto il profilo fiscale, sociale e morale».

Altro aspetto «assolutamente iniquo – prosegue l’Unas – è che uno stesso patrimonio debba essere tassato od esente solo per il dove sia detenuto e non per la sua entità: La tassazione deve basarsi su principi di equità e linearità, non su concetti punitivi».

Le discriminazioni

«Avere depositi su banca sammarinese o italiana è equivalente ai fini della capacità contributiva, e non può essere il discrimine per tassare alcuni ed esentare altri. In ogni caso la base imponibile degli strumenti finanziari deve essere definito dalla differenza tra attivi e passivi. Avere una disponibilità su conto corrente, contrapposta ad un mutuo da onorare, determina un patrimonio dato dalla differenza e non dal saldo sul conto corrente».

LASCIA IL TUO COMMENTO >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere Romagna

Caratteri rimanenti: 2500

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c