Palestra

La Bulgarian e la Sand Bag: le sacche per l'allenamento con sovraccarico

di STEFANO CARLINI

La Bulgarian e la Sand Bag: le sacche per l'allenamento con sovraccarico

Questa settimana ci alleneremo con due sacche. E non sono sacche per la spesa, anche se per spostare quelle occorre una certa energia. Le nostre sacche si chiamano rispettivamente Bulgarian e Sand Bag, due attrezzi recentemente introdotti nelle palestre per l’allenamento con sovraccarico.
La Bulgarian Bag è stata inventata dal bulgaro – ovviamente – Ivan Ivanov, oggi lottatore di wrestling in America. Il vecchio Ivan prese spunto, per questo attrezzo, dai pastori del suo paese natio, mentre li osservava trasportare delle pecore sulle spalle. Il Bulgarian Bag è infatti un oggetto ricurvo, in pelle, riempito con sabbia, largo circa 80 cm, che viene commercializzato in diversi pesi, dai 6 ai 20 chili.

Qualche esercizio è mostrato nelle foto, così da rendersi conto come può essere inserito in un workout.
La Sand Bag è una parente stretta del Bulgarian Bag (ma forse è meglio affermare il contrario) ed è un oggetto cilindrico, munito di maniglie. Il suo utilizzo? Naturalmente serve per eseguire esercizi con sovraccarico in alcune modalità. Inutile dire che l’attrezzo è riempito di sabbia ma è opportuno mostrare come si usa. Ogni esercizio descritto sviluppa lavoro globale: gambe, spalle, addominali. Ecco, questa settimana i nostri attrezzi per l’allenamento sono due contenitori di sabbia. Giusto per rimanere in clima balneare…

Cross clean 1
Si impugna la Sand Bag per le maniglie laterali. Con uno slancio la si porta sulle spalle, iniziando il movimento con la sacca tra le gambe.

Clean & press 2
Si impugnano le maniglie centrali e si fa un movimento che ricorda quello del sollevamento pesi: uno slancio per portare la sacca alle spalle e un altro per distendere le braccia in alto.

Crossing 3
Sacca impugnata lateralmente e posizione da affondo: si incrocia il movimento sulla gamba anteriore e si ruota il tronco fino a portare la sacca in alto.

Shoulder charge 4
Si afferra la sacca con un braccio e si fa il movimento che vedete nella foto, per caricarla sulla spalla.

Windmill 5
Letteralmente significa mulino a vento, e consiste nel ruotare la sacca bulgara attorno al capo impugnandola per i lacci.

Lunge 6
È un affondo sui generis, perché inizia con la sacca sulle spalle e su una gamba sola. Il movimento finisce con un affondo avanti e le braccia distese in alto.

Rounding 7
Si ruota il tronco spostando la sacca in avanti e incrociando le gambe al termine del movimento.

stefanocarlini4@gmail.com

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