Stefano Carlini

Palestra: volete restare elastici?

I loop band – robusti elastici circolari – debuttano nelle palestre qualche anno fa, parallelamente al successo del Crossfit

di STEFANO CARLINI

Volete restare elastici?

Si chiamano loop band e rappresentano una novità non proprio recentissima, almeno per gli addetti ai lavori. Diciamo che il loro debutto nelle palestre risale a qualche anno fa parallelamente al successo del Crossfit, la disciplina che utilizza l’allenamento funzionale.

Si tratta di elastici circolari piuttosto robusti, tutt’altra cosa rispetto ai theraband che si trovano normalmente nelle palestre (quelli sottili e larghi, per capirci).

Ne esistono di diversi livelli di resistenza, e reggono un peso che va dai 6-7 chili fino a 40. I loop band più robusti servono per facilitare le trazioni alla sbarra (vengono fissati alla sbarra e si mettono i piedi sopra, così da sfruttare il ritorno elastico), ma recentemente hanno trovato spazio anche nella tonificazione e nell’allenamento posturale.

Chi li ha inventati? Ecco una paternità alla quale non riesco a risalire. Non esistono tracce su chi li ha ideati per primo ma probabilmente si tratta di una normale trasformazione dei numerosi modelli di elastici per l’allenamento.

I loop band trovano comunque un posto d’onore nel campo del training con elastico. Come si usano? Ecco qualche esempio.

Twist 1
Ci si fa passare il loop band dietro alla schiena poi, da posizione di affondo, si ruota il tronco dalla parte della gamba anteriore. Lavorano gambe e addominali obliqui. Ripetere 15 volte, poi si cambia gamba e, ovviamente, lato della torsione.

One leg press 2
Loop band sotto il piede di appoggio. Si afferra l’elastico e lo si distende verso l’alto. I muscoli impegnati sono le spalle, gli addominali e i glutei per la stabilità. Dieci volte per braccio (e gamba).

V raise 3
Schiena a terra, elastico sotto il piede e afferrato con due mani. La posizione di partenza prevede una gamba verso il soffitto, che si abbassa verso il pavimento, mentre le mani tengono fermo il loop band. Addominali e gambe. Quindici volte per parte.

Squat & press 4
Loop band sotto i piedi e tra le mani. Si esegue uno squat simultaneamente a una distensione delle braccia. Ottimo per gambe e spalle. Fatelo venti volte.

Crunch 5
Schiena a terra, loop band dietro le spalle. A braccia distese si esegue un crunch sollevando le scapole da terra. È un esercizio per l’addome che coinvolge tutta la parte anteriore del tronco. Per questo esercizio occorrono 15 ripetizioni.

Leg down 6
Si avvolge il loop band attorno alle caviglie. Poi, da schiena a terra e a busto sollevato, si abbassano lentamente le gambe verso terra, mantenendole distese. Come dicevo, eseguite l’esercizio lentamente. In questo modo bastano 10 ripetizioni.

stefanocarlini4@gmail.com

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