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ALICE IN BEAUTYLAND

Dio mio che barba!

Portatela lunga o corta, purché sia curata a dovere con creme, olii, dopobarba e profumi dedicati

di ALICE CESARETTI

DIO MIO CHE BARBA!

Un tempo la barba era sinonimo di noia: «Che barba!», si diceva. Ma i tempi sono cambiati e oggi la barba è sinonimo di fascino, eleganza, perfino intelligenza e profondità. La barba è il make up dell’uomo. È uno dei pochi ornamenti con cui può giocare ed è proprio per questo che l’uomo barbuto impone la moda del beard look. Fino a qualche anno fa tra barba e non barba a prevalere era sempre la scelta di radersi, oggi invece avere la barba è quasi un imperativo categorico. È un modo per prendersi cura di sé e distinguersi dagli altri. La barba è anche un rimedio di bellezza, sfina il viso in caso di volti rotondi e rende più interessante la figura, affascinante, comunicando sicurezza. Era dagli anni Sessanta che la barba non assumeva nella nostra società un significato così profondo, un senso estetico così rilevante. Lo stile hipster sta caratterizzando la moda di oggi, e sempre più uomini hanno ceduto a questo revival. Fioccano le barbierie specializzate e anche i locali esclusivi. Se dal Sessantotto la barba si era imposta come bandiera di una ribellione sociale, oggi assume una valenza estetico-filosofica. In un’epoca di velocità e frenesia, è una nuova filosofia di impronta vintage: rallentare i ritmi e prendersi cura di sé alla vecchia maniera.

Ma bisogna saperla portare. C’è chi la preferisce corta e chi lunga. Per entrambe le scelte esistono linee esclusive di prodotti specifici per mantenere la morbidezza. L’aspetto più importante e spesso sottovalutato è la cura della pelle del viso sottostante: occorre curarla con prodotti che eliminino le cellule morte e detergenti, che la purifichino evitando fastidiose irritazioni che possono insorgere durante le crescita del pelo. Idratazione e nutrimento sono fondamentali, attraverso balm e olii. E solo dopo viene lo styling, che si ottiene applicando cere per scolpire e balm per nutrire. Laddove viene scolpita e quindi tagliata, è preferibile usare balsami lenitivi e idratanti. Per coloro che preferiscono invece rasarsi (in fondo è anche questo un modo di portarla, come i capelli tagliati a zero), tornano i saponi da montare nelle ciotole con gli appositi pennelli confortevoli in fibra e dopobarba formato splash, ossia senza spray. Speciali lozioni alcoliche possono esser utili per rinfrescare grazie alle diverse fragranze fortemente virili che si ispirano ai grandi profumi con profumazioni apposite per il pelo facciale.

Il solito consiglio che do sempre alle donne lo giro anche agli uomini: diffidate di prodotti scadenti, imitazioni o specchietti per le allodole. La qualità non sempre ha prezzi alti, specie nel campo della rasatura e della barba. Infine attenzione all’igiene perché la barba lunga nasconde il rischio di infezioni e va trattata come e più dei capelli, lavandola con appositi prodotti quotidianamente.

In definitiva, W la barba, W gli uomini barbuti!

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