Giovedì 08 Dicembre 2016 | 05:01

POSTO DI BLOCCO A RICCIONE

Pullman bloccati, la droga vola dai finestrini

Controlli dei carabinieri con unità cinofile: un arresto e una denuncia per spaccio, recuperata una decina di pacchetti

Pullman bloccati, la droga vola dai finestrini

RICCIONE. Droga lanciata fuori dai finestrini dei pullman diretti alle discoteche della Riviera. E’ bastata la vista dei cani antidroga dei carabinieri, che sabato notte hanno creato un posto di blocco all’uscita del casello di Riccione dell’A14, per ripulire le tasche dei giovani pronti a una nottata di sballo.

Una decina di pacchetti contenenti Mdma e hashish recuperati dai carabinieri dopo che i giovani passeggeri dei tre pullman, provenienti dalle Marche, se n’erano disfatti buttandoli dai finestrini. Il posto di blocco infatti era stato appositamente organizzato con le unità cinofile, dando i frutti sperati. Ma il controllo ha anche permesso di fermare centinaia di automobilisti, dieci dei quali sono risultati positivi all’etilometro, con conseguente denuncia per guida in stato d’ebbrezza e ritiro della patente.

In una discoteca è invece stato arrestato per spaccio un 35enne napoletano già noto alle forze dell’ordine notato dai carabinieri, verso le 3.30, mentre confabulava con alcuni giovani che si trovavano sulla pista da ballo. I militari sono entrati in azione quando il 35enne ha effettuato uno scambio con i ragazzi trovati in possesso di otto dosi di marijuana, mentre nelle tasche del napoletano sono stati trovati 220euro.

Denunciato a piede libero, invece, un 19enne di Coriano notato dai carabinieri mentre percorreva viale Ceccarini in sella a una bicicletta. I militari lo hanno seguito fino a quando è stato notato mentre parlottava con alcuni giovani. Vistosi scoperto, il 19enne ha tentato la fuga ma è stato bloccato e trovato in possesso di 15 grammi di marijuana.

Una piccola serra è invece stata scoperta dai carabinieri a Santarcangelo, nella cantina di un condominio in via Braschi dove i militari sono intervenuti ieri mattina per un incidente domestico. Giunti sul posto, nell’androne delle scale, i carabinieri sono stati attirati da un intenso odore di “cannabis” che proveniva dalle cantine. Dopo aver terminato il primo intervento hanno deciso di verificare la provenienza di quell’odore e sono scesi al piano seminterrato dove sono ubicate le cantine dei condomini. Identificato il proprietario della cantina, 50enne santarcangiolese, i militari hanno aperto la porta scoprendo una vera e propria serra, munita di tutte le apparecchiature indispensabili alla coltivazione di piante di marijuana ed al suo confezionamento. L’uomo è stato arrestato e il materiale sequestrato.

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