Giovedì 29 Settembre 2016 | 05:18

MARINERIA DI CATTOLICA

Pescatore di 46 anni disperso in mare

Fabio Franchini, come tutte le notti, era uscito da solo con la sua imbarcazione, un peschereccio da posta di cinque metri

 Pescatore di 46 anni disperso in mare

 

RIMINI. Un pescatore di 46 anni originario di Gabicce è disperso in mare da lunedì. L’uomo, Fabio Franchini, come tutte le notti, era uscito in mare da solo con la sua imbarcazione, un peschereccio da posta di cinque metri ma nel pomeriggio non aveva ancora fatto rientro. A lanciare l’allarme è stato un pescatore cattolichino che ha segnalato alla Capitaneria l’assenza di un peschereccio che abitualmente staziona nel porto di Cattolica e avrebbe dovuto fare rientro intorno alle 15. Inoltre, altra circostanza che ha fatto preoccupare, è stato il fatto che la sua auto fosse ancora ferma nel parcheggio dove la lascia di solito.

Ricevuta la segnalazione, la Capitaneria ha avviato immediatamente l’attività di ricerca e soccorso in mare, disponendo l’immediato dirottamento in zona delle motovedette CP842 e CP2107. Poiché le prime ricerche hanno dato esito negativo si è richiesto, tramite la superiore Direzione marittima di Ravenna, l’impiego della motovedetta della Capitaneria di porto di Pesaro, CP2086. La stessa Direzione marittima ha fatto inoltre sorvolare la zona dall’elicottero dell’Aeronautica militare, in possesso di specifiche apparecchiature di visione notturna. Nel contempo sono continuate le ricerche con tre unità della Capitaneria di porto. Nella mattinata di ieri, la Direzione marittima di Ravenna ha disposto l’invio sul posto di un’unità navale della Guardia di finanza, di un elicottero dei vigili del fuoco nonché del Nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco, per l’ispezione dei fondali nell’abituale zona di pesca dell’unità dispersa, a circa due miglia dalla costa tra Riccione e Cattolica. Le ricerche sono continuate anche ieri, tutta la giornata e durante la notte, con mezzi aerei e navali. Questa mattina riprenderanno le ricerche coi sommozzatori.

Tutte le possibili cause dell’incidente sono al vaglio della Capitaneria che sta procedendo agli accertamenti. In particolare, è stata posta attenzione a un peschereccio ormeggiato nel porto di Rimini che presenta vistose rigature nella parte anteriore. Una volta ripescata l’imbarcazione affondata, si verificherà la possibilità di uno speronamento in mare.

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