Domenica 25 Settembre 2016 | 00:35

IL SERVIZIO SUI RICATTI SESSUALI

Michelle processata a Rimini

Le telecamere avevano fatto irruzione nello studio riccionese del suo ex agente. Insieme a Laudadio di Striscia dovrà rispondere di diffamazione

 Michelle processata a Rimini

 

RIMINI. Michelle Hunziker è stata citata a giudizio dalla procura della Repubblica di Rimini: è chiamata a rispondere dell’accusa di diffamazione nei confronti del suo ex agente Rodolfo “Rodi” Mirri che gestiva un’agenzia a Riccione. Con la show girl dovrà comparire in tribunale anche l’inviato del tg satirico di Canale 5 “Striscia la notizia” Max Laudadio. L’udienza è fissata per il 20 febbraio prossimo. Mirri aveva presentato denuncia contro “Striscia la notizia” nel 2010 perché la trasmissione aveva realizzato un servizio, con telecamere nascoste, nel suo ufficio riccionese.

Nel servizio mandato in onda sulla rete Mediaset, emerse che Mirri, approfittando della sua attività di talent scout nel mondo dello spettacolo, avrebbe ottenuto favori sessuali dalle ragazze che si rivolgevano alla sua agenzia.

Anche la stessa Hunziker, in un’intervista a Laudadio, aveva ammesso di aver ricevuto “ricatti sessuali” per ottenere lavori di primo piano in tv. Per questo erano partite querele nei loro confronti e degli altri “complici” impiegati nella trasmissione per “provare” le eventuali responsabilità del talent scout. Per gli accusati le contestazioni vanno dalla violazione di domicilio e interferenze illecite nella vita privata, ingiuria, alla diffamazione aggravata.

Alla “messinscena” per realizzare il servizio, avevano preso parte tre donne: una finta imprenditrice interessata alle attività di Mirri, una modella 16enne e la madre di quest’ultima oltre a Laudadio che si spacciava per un corriere che doveva consegnare della corrispondenza riuscendo così a entrare nell’ufficio di Mirri contro la sua volontà. La procura di Rimini ha chiuso le indagini il 24 aprile scorso, notificandolo ai diretti interessati. Così la Hunziker, che in attesa del terzo figlio convolerà a nozze il prossimo 10 ottobre, da vittima delle presunte avance di Mirri, finirà nel banco degli imputati per rispondere di diffamazione. Nell’inchiesta di Laudadio, la Hunziker non è stata l’unica a portare la propria testimonianza sulle presunte responsabilità di Mirri. Anche un’altra ragazza ai microfoni di Striscia ha raccontato di «essere stata molestata da Mirri». Da suo canto, il talent scout, dopo i servizi andati in onda aveva avuto ripercussioni professionali e lamentava il fatto che proprio in seguito al programma tv nel quale era stato tirato in ballo, la sua attività era ormai danneggiata. Come testimoni di Mirri saranno chiamate la sua ex segretaria, che all’epoca del servizio di “Striscia la notizia” aveva assistito ai fatti e una ragazza presente proprio quel giorno in ufficio per un colloquio come stagista. La Hunziker si batte da anni, insieme all’avvocato Giulia Bongiorno, proprio contro le discriminazioni verso le donne. Insieme hanno dato vita alla fondazione “Doppia difesa” che la conduttrice cita proprio nella sua intervista rilasciata a Max Laudadio sui suoi rapporti lavorativi con Mirri quando aveva appena 17 anni e iniziava a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo.

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