Sabato 03 Dicembre 2016 | 10:39

LO STRANO CASO A RICCIONE

Operai del Comune al lavoro per la festa di partito

Arcuri (Noi riccionesi) ammette: «Sì, abbiamo chiesto aiuto all'amministrazione e alla Geat»

 Operai del Comune al lavoro per la festa di partito

RICCIONE. Non sono passati inosservati gli operai del Comune al lavoro a Villa Lodi Fè e al parco delle Magnolie per la festa della Lista civica Noi riccionesi, che prenderà il via oggi.

Il personale comunale ha allestito le attrezzature necessarie all’evento organizzato dal partito di maggioranza. Sul posto anche gli operai di Geat, la partecipata del Comune.

Difficile per i cittadini che hanno scattato le foto comprendere la presenza dei dipendenti del Comune a una festa di partito. L’associazione politico - culturale alle ultime amministrative infatti si è presentata come lista civica, a sostegno del sindaco Renata Tosi. «Ci siamo rivolti al Comune per l’utilizzo delle aree pubbliche - dice il presidente di Noi riccionesi e Ufficio stampa del Comune Natale Arcuri - e chiesto come associazione culturale a Geat, l’utilizzo del palco e delle altre attrezzature, che come succede per altri eventi ci concede gratuitamente. Il Comune per concederci il parco e la villa ci ha chiesto una fideiussione di 5mila euro che abbiamo già versato. Serve come garanzia per eventuali danni e problemi che potrebbero verificarsi».

Sull’ambiguo doppio status, di associazione e partito politico, alcuni storcono il naso. Gli operai sono arrivati sul posto con l’Ape e alcune assi nel cassone. «L’allestimento del palco in un luogo pubblico deve seguire certe norme per il collaudo - prosegue Arcuri -, Geat ha dato il materiale ma il montaggio dev’essere eseguito da personale specializzato e abilitato. Per questo abbiamo chiesto l’ausilio al montaggio a due operai del Comune, in ragione delle esigenze di sicurezza, verifiche e collaudi a norma di legge. Le ore impiegate verranno calcolate alla fine e pagheremo al Comune quanto dovuto». Geat di solito concede gratuitamente le attrezzature per manifestazioni di carattere culturale, sportivo e alle parrocchie. «Per le attrezzature ci siamo rivolti a Geat, affidarci a un’azienda per il noleggio del palco ci sarebbe costato l’ira di dio». (e.s.)

 

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