Lunedì 05 Dicembre 2016 | 19:41

VALCONCA

La proposta: dip comunali in prestito

Solidarietà per tenere aperto il Comune di Montegidolfo

MONTEGRIDOLFO. Una colletta di dipendenti per tenere aperto il Comune di Montegridolfo. O meglio: una “Banca delle ore” dei vari Municipi della Valle del Conca finalizzata a prestare dei dipendenti comunali al Comune meno fortunato.

La proposta è arrivata dal presidente dell’Unione Valconca Riziero Santi, sindaco di Gemmano, in occasione dell’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi tra i Municipi di Saludecio, Mondaino e Montegridolfo alla presenza del vice prefetto di Rimini, l’ex commissario di Santarcangelo Clemente Di Nuzzo.

Il fatto. La vicenda ormai è nota. Il Comune di Montegridolfo si trova in condizioni disastrose perché non ha personale. Tra assenze per maternità e gravi motivi personali non ci sono dipendenti a sufficienza per mandarlo avanti. Tanto che il sindaco Lorenzo Grilli era arrivato a dire: «O si trova una soluzione o devo chiudere».

L’aggravante. In una condizione del genere il primo cittadino aveva tentato la carta del ministero dell’Interno. Risultato? Zero. Da Roma gli hanno fatto sapere che nonostante la situazione Montegridolfo non avrà deroghe al divieto di assunzioni.

La soluzione. Da qui nasce la proposta Santi sulla “Banca delle ore”. «In pratica - spiega il presidente - ognuno dei Comuni darà una mano a Montegridolfo mettendo a disposizione delle ore di lavoro dei propri dipendenti, e verranno rimborsati con altrettante ore di lavoro per progetti speciali o in caso di necessità».

Riziero Santi interviene anche sull’Aventino di Montefiore Conca circa la giunta dell’Unione.

Il fatto numero 2. Il primo cittadino di Montefiore Conca Vallì Cipriani ha rifiutato deleghe nella giunta della Valconca. Il Motivo? Attende il pronunciamento del Tar sulla legittimità dello statuto dell’Ente.

La replica di Santi. «Cipriani ha dichiarato alla stampa che non si renderà attiva nell’Unione Valconca fino al pronunciamento del Tar sulla legittimità dello Statuto. Il Sindaco di Montefiore, che in passato ha partecipato solo sporadicamente ai lavori dell’Ufficio di Presidenza, da quando è entrato in vigore il nuovo Statuto ed in carica la nuova Amministrazione e il nuovo Presidente Santi non ha disertato una riunione di Giunta. La ringrazio per questo. Ma qual è la situazione riferita al pronunciamento del Tar sulla legittimità dello Statuto? Il Comune di Montefiore Conca ha ritirato la richiesta di sospensiva il giorno prima che si doveva pronunciare il Tar, che adesso si pronuncerà per le vie ordinarie, ed i tempi presumibilmente sono di qualche anno, ma sulla legittimità dell’attività degli organi istituzionali non v’è dubbio alcuno. In questa fase l’Unione sta procedendo ad una forte riorganizzazione interna con l’inserimento di nuove professionalità e nuove competenze».

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