Lunedì 05 Dicembre 2016 | 19:41

SAN GIOVANNI IN MARIGNANO

Il cuore ha ceduto, il cane bruciato è morto

L'animale torturato dal fidanzato della proprietaria dopo un litigio

Il cuore ha ceduto, il cane bruciato è morto

SAN GIOVANNI. Non ce l’ha fatta Gina: il jack russell, a cui avevano dato fuoco dopo averlo messo in un sacco, è morto ieri alle prime luci dell’alba, dopo che «il cuore ha ceduto una volta che è sopravvenuto l’ennesimo attacco di epilessia».

La conferma arriva direttamente dallo studio veterinario morcianese associato di Fabrizia Sanchi e Michele Bravin, che hanno assistito l’animale per tutta la scorsa notte, quando le condizioni si sono aggravate all’improvviso anche a causa «dell’edema cerebrale scaturito con ogni probabilità dalle botte che aveva ricevuto», prosegue Bravin, che aggiunge: «La situazione era poi aggravata delle numerose tossine che l’animale ha respirato dopo che gli è stato dato fuoco, senza contare vari traumi che non è riuscito a smaltire e i buchi che gli sono stati inferti dal forcone con cui è stato trafitto».

Le condizioni, insomma, erano piuttosto disperate, e dire che il cane sembrava stesse migliorando, dopo che nella giornata di sabato era uscito dallo stato comatoso e «riusciva a riconoscere la padrona, seguendola con gli occhi, anche se purtroppo non poteva muoversi perché non riusciva nemmeno ad alzarsi».

Nonostante le cure, insomma, Gina non è riuscita a sopravvivere ai maltrattamenti subiti venerdì e per cui è stato denunciato un 33enne fidanzato della padrona del cane. L’uomo avrebbe prima picchiato, poi trafitto e infine dato fuoco all’animale dopo avere avuto un litigio con la ragazza.

Numerose associazioni animaliste, tra cui Enpa e Lav, hanno annunciato che si costituiranno parte civile : «Un gesto così grave dev’essere punito in modo esemplare. Crudeltà e violenza oggi si rivolgono a un cane e domani, perché no, all’uomo».

La padrona del cane morto ha invece affidato a Facebook l’ultimo saluto: «Oggi un’altra parte del mio cuore muore con te, dopo 10 anni di battaglie insieme mi lasci lottando fino alla fine. Ti voglio dedicare questo ultimo saluto mia piccola amica e non riesco a immaginare la mia vita adesso senza di te, sappi che sarai per sempre con me nel mio cuore. Addio Gina».

Intanto, da quanto emerso dalle indagini, sarebbe spuntato un testimone che avrebbe assistito a quanto accaduto.

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