Lunedì 05 Dicembre 2016 | 11:29

RISCHIO MULTE

A14 ai novanta all'ora, attenti al Tutor

Limite basso perché non c'è ancora il collaudo Anas

A14 ai novanta all'ora, attenti al Tutor

Il cartello con limite dei novanta

RIMINI. Avviso a tutti conducenti che affascinati dalla “bellezza” del Nnuovo tratto a tre corsie dell'A14 da Rimini nord in giù sfrecciano gioiosi a 130 chilometri orari, con il viso segnato da grandi sorrisi, inevitabili ripensando alle lunghe code e ingorghi sorbiti per decenni. La terza corsia attesa più di trent'anni è sì praticabile, ma con un'avvertenza ineludibile: bisogna rispettare il limite di velocità per risparmiare punti sulla patente e una multa molto salata. I “90” chilometri orari segnalati con i cartelli piazzati su new jersey e guard rail, infatti, non devono essere assolutamente superati perché il tutor, il rilevatore di velocità media per tratto, è in funzione, ed è stato tarato non ai “normali” 130 velocità massima consentita sulle autostrade italiane ma appunto a “90”.

«Ma per quale motivo si deve continuare a viaggiare con il vecchio passo nonostante l'innegabile miglioramento della circolazione?» è la domanda che si fanno molti automobilisti? La risposta arriva da Società Autostrade “proprietaria” dell'A14. Sono due i motivi per cui il limite resta ancora fissato a 90 all'ora. Primo: il tratto ha ancora bisogno di qualche ritocco e quindi le imprese che hanno lavorato alla realizzazione dell'opera possono aver necessità da un momento all'altro di intervenire per eseguire dei lavori. Il secondo, in realtà il principale, è che il tratto tra Rimini e Cattolica, come tutte le opere ad alto interesse pubblico, è stato aperto un anno e mezzo fa anche senza i collaudi di legge spettanti all'Anas. Quando saranno ultimate le verifiche avverrà la consegna da parte delle imprese appaltanti a società Autostrade. Solo allora i cartelli che fissano in 90 chilometri all'ora il limite massimo, verranno definitivamente rimossi. Cosa che dovrebbe avvenire, ma il condizionale è d’obbligo, entro il 2014. Nel frattempo, se non si vuole incorrere nella decurtazione di 6 punti e in una multa che per chi supera i limiti in una forbice compresa tra i 40 e 60 chilometri orari vuol dire una multa variabile da minimo di 500 a un massimo di 2mila euro, l'unico accorgimento è quello di alzare il piede dall’acceleratore.

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