Venerdì 30 Settembre 2016 | 05:12

RADUNO A MISANO

Riviera invasa dalle Ducati

Un motociclista ha percorso 13.200 chilometri per non mancare

Riviera invasa dalle Ducati

MISANO. Un “ducatista” ha percorso 13.200 chilometri in sella alla sua Multistrada 1.200 per arrivare a Misano direttamente dal Brasile e partecipare al World Ducati Week (Wdw). Le moto rosse hanno invaso la Riviera, tra sgassate e burn out: migliaia le presenze al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per l’ottava edizione del raduno mondiale.

«La prevendita ha già visto un incremento rispetto al 2012, ma la conferma definitiva del successo è arrivata venerdì mattina quando, all’apertura dei cancelli dell’autodromo di Misano - spiegano dall’organizzazione - migliaia di appassionati, hanno affollato il paddock. In attesa della conferma e dei numeri definitivi di fine evento, è comunque facile prevedere che il totale degli ingressi, nell’arco delle tre giornate, potrebbe raggiungere i 65mila della precedente edizione».

Un pubblico eterogeneo e proveniente da ogni parte del mondo. Stando alla prevendita e volendo fare una statistica, il 60% delle presenze è sicuramente italiano, ma è il restante 40 a confermare il potere e l’appeal del marchio Ducati in tutto il mondo. I “ducatisti” arrivano dagli Usa, Europa, Giappone, Australia, Russia, India, ma anche da Brasile, Cina, Malesia, o addirittura Nuova Zelanda, Ecuador, Gabon o Nepal. Tutti appassionati e uniti dal “rosso” comune denominatore di passione desmodromica che, in un evento come questo, trova la sua massima espressione. «Questo è per me un Wdw molto particolare - commenta Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati Motor Holding -, ho vissuto le precedenti sette edizioni ed essere qui, per la prima volta alla guida dell’azienda, rappresenta qualcosa di unico e difficile da descrivere. Siamo veramente in tanti qui a Misano, in tanti accomunati dalla stessa grande passione».

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