Domenica 11 Dicembre 2016 | 01:17

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GUERRIGLIA SULLA STATALE 16

Mega rissa per il marciapiede

Due prostitute in ospedale cinque finiscono in manette

 Mega rissa per il marciapiede
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RIMINI. Rissa a colpi di assi chiodate e spray urticante per la conquista del marciapiede. Cinque prostitute di nazionalità ungherese sono state arrestate e due di loro sono state portate in ospedale.

È accaduto nella tarda serata di domenica sulla Statale 16 all’altezza dell’Italia in miniatura. Le cinque donne, tutte di età compresa tra i 22 e i 26 anni, hanno litigato violentemente per aggiudicarsi il posto migliore nel quale prostituirsi. Alcune di loro erano già state identificate in passato e probabilmente, ormai di “casa” in quella zona, non avevano gradito l’arrivo di nuove colleghe. Così, mentre in un primo momento il diverbio è stato solo a parole, è degenerato a tal punto che le straniere sono passate alle mani. Dopo essersele date di santa ragione, hanno iniziato a colpirsi con alcuni bastoni nei quali erano infilati dei chiodi, trovati lungo la strada, e hanno utilizzato dello spray al peperoncino del quale erano munite. La scena non è passata inosservata agli automobilisti che stavano passando in quel momento. Due ragazzi in sella a uno scooter si sono addirittura fermati per provare a placare gli animi e interrompere la rissa. Ma non è stato possibile. La tensione era talmente alta che i due uomini hanno ritenuto opportuno chiamare i carabinieri. In pochi minuti sono intervenuti sul posto i carabinieri del Radiomobile e della stazione di Viserba che, nell’ambito di servizi finalizzati al contrasto della prostituzione, sono riusciti a bloccarle. Le lucciole si stavano picchiando con calci, pugni e mazze con chiodi arrugginiti trovati nelle vicinanze oltre che con spray urticanti. I militari sono riusciti a fermarle e portarle in caserma per gli accertamenti del caso, al termine dei quali le donne sono state arrestate in flagranza per rissa e porto di oggetti atti ad offendere. Ieri mattina al processo per direttissima, quattro sono state condannate a due mesi di reclusione con pena sospesa e una, a 3 mesi di reclusione poiché già gravata dal provvedimento del foglio di via obbligatorio per il quale le altre saranno proposte alla competente autorità di polizia. Due delle ragazze coinvolte nella maxi-rissa sono state portate in ospedale per gli accertamenti del caso: una per l’irritazione dovuta allo spray urticante, l’altra per le ferite riportate dai colpi di bastone chiodato. Non sono gravi, se la caveranno con pochi giorni di prognosi. Continueranno anche in questi giorni i controlli dei carabinieri per contrastare la prostituzione su strada.

 

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