Venerdì 09 Dicembre 2016 | 01:00

BUFERA SULLA STANDING OVATION

Applausi agli agenti condannati per l'omicidio Aldrovandi

I poliziotti uccisero il 18enne a Ferrara nel 2005

Applausi agli agenti condannati per l'omicidio Aldrovandi

RIMINI. Divampa la polemica dal Grand Hotel e rimbalza su tutti imedia nazionali. La pietra dello scandalo ruota attorno ai quasi cinque minuti di applausi che ieri sono stati tributati agli agenti condannati in Cassazione a 3 anni e 6 mesi per la morte del 18enne Federico Aldrovandi durante un controllo del 25 settembre del 2005, a Ferrara. La madre: «E’ terrificante, mi si rivolta lo stomaco».

Una morte che fece clamore e che ha portato i quattro poliziotti fino all’ultimo grado di giudizio avvenuto nel giugno del 2012, in base al quale sono stati riconosciuti colpevoli di eccesso colposo in omicidio colposo Paolo Forlani, Luca Pollastri, Enzo Pontani e Monica Segatto. Tre anni sono stati coperti dall’indulto, ecco perché gli agenti sono stati reintegrati in servizio. E ieri al Grand Hotel, Forlani, Pollastri e Pontani erano in platea, quando durante il convegno del sindacato del Sap è stato tributato loro il lungo applauso che ha fatto esplodere subito una polemica: la notizia è infatti rimbalzata sui siti nazionali. «E’ terrificante, mi si rivolta lo stomaco», è stata la reazione di Patrizia Moretti, la mamma di Aldrovandi. «Cosa significa? Che si sostiene chi uccide un ragazzo in strada? Chi ammazza i nostri figli? E’ estremamente pericoloso». La donna, sul suo profilo Facebook, ha poi rincarato: «Il Sap applaude a lungo i condannati per l’omicidio di mio figlio: provo ribrezzo per tutte quelle mani».

Intanto il presidente della Provincia Stefano Vitali ha chiesto di «fare chiarezza sull’invio dei rinforzi a Rimini in vista dell’estate». Lo ha fatto sempre a margine del congresso del sindacato del Sap, dove era presente il capo della polizia, Alessandro Pansa. «Si sa che in vista dell’estate l’implementazione degli organici delle forze dell’ordine, di stanza sul territorio riminese, dovrebbe arrivare. Quando, come, in che numero, restano invece domande senza risposta», ha spiegato ancora Vitali: «Giungeranno il primo luglio? O dopo la Notte Rosa? E fino a quando staranno? Il 15 settembre?». Il problema resta infatti quello degli anni scorsi. Ovvero: «Rimini, oltre 15 milioni di presenze turistiche, si troverà dunque anche quest’anno nelle identica situazione degli ultimi 40 anni».

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