TRA RIMINI E GAMBETTOLA

Raccolta ferro, due arresti per estorsione

In cambio di lavoro stabile chiedevano 70 euro al giorno

Raccolta ferro, due arresti per estorsione

RIMINI. Dietro alla promessa di un lavoro stabile e in piena regola (con tanto di contributi previdenziali versati), due imprenditori che si occupano della raccolta di materiale ferroso chiedevano ai propri dipendenti e soci di versare in cambio 70 euro al giorno, per cinque giorni alla settimana, anche in caso di assenza per ferie o malattia. Pena il licenziamento in caso di rifiuto. Secondo l'accusa, Davide Gerardi e Marcello Spada andavano avanti con questo sistema dal 2012 e per metterlo in atto avevano creato una cooperativa, la Metalcoop, con sede legale a Rimini e sede operativa a Gambettola. Sono stati gli stessi dipendenti, molti dei quali costretti ad indebitarsi per assecondare le richieste, a rivolgersi alla polizia municipale e al Reparto aeronavale della guardia di finanza che, coordinati dal sostituto procuratore Davide Ercolani, hanno condotto le indagini. Sulla base dei riscontri il gip ha emesso le ordinanze di custodia cautelare per Spada e Girardi con l'accusa di estorsione.

LASCIA IL TUO COMMENTO >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere di Romagna

Caratteri rimanenti: 2500

  • Francesco

    02 Maggio @ 14.11

    È scandaloso...,! Che per motivi, " se eventualmente approvato..." Arrestare una persona dandogli la pena di detenzione carceraria per motivi che avrebbe dovuto occuparsene il tribunale del lavoro!!!! Arrestate i ladri che hanno rovinato L'Italia ... Che per anni ci hanno raccontato menzogne!!!!

    Rispondi

  • Massimo

    30 Aprile @ 20.15

    Ormai gambettola è una discarica

    Rispondi

Corriere Romagna (©) - 2017