Venerdì 09 Dicembre 2016 | 01:00

DUE ANNI DI TRAGUARDI RAGGIUNTI

La Fondazione Simoncelli entra nella top ten

Tra le prime 10 Onlus d'Italia: 240mila euro in beneficenza.

La Fondazione Simoncelli entra nella top ten
RICCIONE.  La Fondazione Marco Simoncelli, a poco più di due anni dalla sua costituzione ufficiale avvenuta il 5 dicembre del 2011, è la decima Onlus italiana: 240 mila euro l’impegno messo ad oggi in campo a fini benefici e progetti umanitari avviati e sostenuti dai genitori e da Kate Fretti in ricordo del Sic. Significativo anche il contributo di amici e fan che attraverso il tesseramento e la donazione del 5 per  1000 in sede di dichiarazione dei redditi continuano ad aiutare la crescita della Onlus (C.F. 03980340404). 
Dedicato a Simoncelli  anche questo fine settimana che si preannuncia ricco di emozioni a partire dall’inaugurazione  di oggi a Misano della rotatoria intitolata al pilota arricchita al centro da una scultura di quattro metri ad opera di Fernando Caciorgna, singolare citazione artistica del libro “Diobò che bello” scritto a quattro mani da Marco e Paolo Beltramo.  Parteciperà anche la famiglia alla cerimonia di inaugurazione prevista alle 11 di quella che si accinge a diventare a tutti gli effetti la porta simbolica di accesso al circuito internazionale che porta il suo nome. «Ringraziamo l’amministrazione di Misano, il circuito e Caciorgna», ha dichiarato il padre Paolo: «Quest’opera suggella ulteriormente il legame, da sempre forte e mai mutato, che Marco orgogliosamente aveva con la sua terra e lo colloca ufficialmente tra le leggende del motociclismo italiano e mondiale».  
Il fine settimana proseguirà sotto il segno del Sic con la nuova edizione del raduno ”Sic Day”, a Coriano, che vedrà per il terzo anno consecutivo i 58 Boys impegnati nell’organizzazione della due giorni ricca di musica e spettacolo e nella raccolta fondi a favore della Onlus. Attualmente, a favore della Fondazione Marco Simoncelli,  è inoltre attiva l’iniziativa avviata dai tassisti bolognesi di Cotabo: circa una ventina le auto che hanno scelto di indossare il numero 58 e di promuovere la Onlus dando visibilità alla sua attività attraverso le ricevute ogni giorno rilasciate dagli autisti della cooperativa agli utenti che utilizzano il servizio di trasporto. 
Intanto Roberto Poggiali ha dedicato un casco a Marco Simoncelli per ricordarlo: “Per Marco e con Marco sul quad”. È questo il messaggio che lo stuntman cervese  Poggiali ha voluto lanciare dedicando il casco con cui si esibirà durante tutti gli eventi organizzati dalla Fondazione Simoncelli. Marco e Roberto si conobbero durante un evento organizzato sulla pista di minimoto di San Mauro a Mare.  Per Poggiali il Sic fu un vero e proprio idolo e per onorare il suo ricordo, con il permesso della famiglia Simoncelli e del designer Aldo Drudi, ha aerografato uno dei caschi in fibra di carbonio che Lazer helmets gli ha donato per il 2014.
RICCIONE.  La Fondazione Marco Simoncelli, a poco più di due anni dalla sua costituzione ufficiale avvenuta il 5 dicembre del 2011, è la decima Onlus italiana: 240 mila euro l’impegno messo ad oggi in campo a fini benefici e progetti umanitari avviati e sostenuti dai genitori e da Kate Fretti in ricordo del Sic. Significativo anche il contributo di amici e fan che attraverso il tesseramento e la donazione del 5 per  1000 in sede di dichiarazione dei redditi continuano ad aiutare la crescita della Onlus (C.F. 03980340404). Dedicato a Simoncelli  anche questo fine settimana che si preannuncia ricco di emozioni a partire dall’inaugurazione  di oggi a Misano della rotatoria intitolata al pilota arricchita al centro da una scultura di quattro metri ad opera di Fernando Caciorgna, singolare citazione artistica del libro “Diobò che bello” scritto a quattro mani da Marco e Paolo Beltramo.  Parteciperà anche la famiglia alla cerimonia di inaugurazione prevista alle 11 di quella che si accinge a diventare a tutti gli effetti la porta simbolica di accesso al circuito internazionale che porta il suo nome. «Ringraziamo l’amministrazione di Misano, il circuito e Caciorgna», ha dichiarato il padre Paolo: «Quest’opera suggella ulteriormente il legame, da sempre forte e mai mutato, che Marco orgogliosamente aveva con la sua terra e lo colloca ufficialmente tra le leggende del motociclismo italiano e mondiale».  Il fine settimana proseguirà sotto il segno del Sic con la nuova edizione del raduno ”Sic Day”, a Coriano, che vedrà per il terzo anno consecutivo i 58 Boys impegnati nell’organizzazione della due giorni ricca di musica e spettacolo e nella raccolta fondi a favore della Onlus. Attualmente, a favore della Fondazione Marco Simoncelli,  è inoltre attiva l’iniziativa avviata dai tassisti bolognesi di Cotabo: circa una ventina le auto che hanno scelto di indossare il numero 58 e di promuovere la Onlus dando visibilità alla sua attività attraverso le ricevute ogni giorno rilasciate dagli autisti della cooperativa agli utenti che utilizzano il servizio di trasporto. Intanto Roberto Poggiali ha dedicato un casco a Marco Simoncelli per ricordarlo: “Per Marco e con Marco sul quad”. È questo il messaggio che lo stuntman cervese  Poggiali ha voluto lanciare dedicando il casco con cui si esibirà durante tutti gli eventi organizzati dalla Fondazione Simoncelli. Marco e Roberto si conobbero durante un evento organizzato sulla pista di minimoto di San Mauro a Mare.  Per Poggiali il Sic fu un vero e proprio idolo e per onorare il suo ricordo, con il permesso della famiglia Simoncelli e del designer Aldo Drudi, ha aerografato uno dei caschi in fibra di carbonio che Lazer helmets gli ha donato per il 2014.

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