RIMINI

Ladri di minimoto filmati a Cattolica: «Mille euro a chi li riconosce»

Il gestore della pista MotorPark fa girare sui social le immagini delle telecamere di sorveglianza e propone la ricompensa

di THOMAS DELBIANCO

02/10/2018 - 18:59

Ladri di minimoto filmati «Mille euro a chi li riconosce»

Foto di repertorio

CATTOLICA. Furto alla pista di minimoto, le telecamere filmano i ladri. «Mille euro a chi li riconosce e me lo viene a dire», è la ricompensa proposta dal gestore. L’incursione è avvenuta alle 4,30 della notte tra sabato e domenica. A quell’ora la pista di minimoto MotorPark di via Cabral era chiusa, e i ladri hanno agito indisturbati. Ma le telecamere di sorveglianza del circuito hanno ripreso tutto. «Quando sono arrivato domenica mattina – racconta Jarno Cavalli, gestore del MotorPark – ho trovato un po’ di confusione nel deposito dove tengo le minimoto da sistemare». Ed è proprio verso quel locale che si sono diretti i due ladri, andando via poi, come mostrano i video pubblicati su facebook da Cavalli, con una minimoto Pollini nera. Uno dei due è a volto scoperto, l’altro indossa un casco. «Se io conoscessi queste persone, sono sicuro che sarei riuscito ad identificarli attraverso le immagini - continua Cavalli – per questo chiedo a chi sia in grado di riconoscerli, di farmelo sapere. A chi mi consentirà di sapere chi sono le due persone entrate nella mia pista, darò una ricompensa di 1.000 euro».

Nell’ultimo periodo sono stati diversi i furti che si sono verificati a Cattolica e nel circondario. E’ stato colpito anche il Comune la scorsa settimana, dove è stata sottratta una cassaforte con 3 mila euro, oltre a parecchi danni all’interno di Palazzo Mancini. Un altro furto ingente è stato registrato all’azienda Primalux, specializzata nel trattamento di pietre preziose. Dopo aver spaccato a sassate la vetrata dell’azienda, una volta entrati hanno sottratto due rotoli di preziosi ancora da lavorare, per un valore di circa 20 mila euro. E una serie di furti a raffica, intorno a fine agosto, ai danni di negozi, bar, ristoranti, spiagge, hotel, aziende. Proprio nell’ambito delle imprese, alla Focs srl di San Giovanni in Marignano, i ladri avevano asportato materiale per lavori edili del valore di 30 mila euro. Alla Gilmar il furto era stato sventato dall’allarme sonoro, e le telecamere avevano ripreso diversi uomini in fuga con volto coperto.

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