RICCIONE

Cane feroce azzanna barboncino e semina il panico

Attimi di paura ieri: il padrone del cagnolino finisce sanguinante a terra, l’animale è in gravi condizioni

30/08/2018 - 09:18

Cane feroce azzanna barboncino e semina il panico

RICCIONE. Un cane, simile a un pitbull, azzanna un barboncino nella pancia per molti minuti tanto da ridurlo in gravi condizioni, per poi seminare il panico fra i passanti.

L’episodio si è verificato nella mattinata di ieri. A raccontarlo – sulla pagina Facebook Come vorremmo la nostra Riccione – è Esperia Tonini dell’Hotel Parioli.

«Ieri in viale Michelangelo è caduta una turista di fronte al mio hotel. Ha battuto la testa e perdeva molto sangue: l’ambulanza è arrivata subito e appena la donna è stata caricata, è arrivato in zona anche un cane tipo pitbull che aveva un’imbracatura al corpo, ma era privo di collare e museruola».

Una volta davanti all’hotel il cane «ha azzannato nella pancia un barboncino che stava passando lungo la via, e veniva tenuto al guinzaglio dai suoi padroni. Il cane era inferocito e non lasciava la preda – racconta ancora la donna –. Il padrone del barboncino, insanguinato al volto, è finito a terra, teneva il suo barboncino e cercava di cacciare l’altro cane. Ma quello non aveva alcuna intenzione di mollare la preda». I numerosi presenti erano come scioccati: «Le donne urlavano, mentre alcuni uomini si sono armati di scope» per tentare di mettere la parola fine al morso del molosso. «Dopo molti minuti – racconta la signora Esperia – il cane ha mollato, ma non si è allontanato dalla zona. Anzi puntava potenziali prede, pronto per un altro attacco». Una scena di panico assoluto, con «i presenti che scappavano o si rifugiavano dietro ai cancelli privati. Alla fine il “simil pitbull” si è allontanato e si è diretto verso il mare».

A quel punto l’ambulanza ha dovuto soccorrere due persone: la donna caduta e il proprietario del cagnolino, mentre il barboncino è stato portato da un veterinario».

L’albergatrice conclude: «Abbiamo avuto tutti una grandissima paura. Sono preoccupata. Spero che i padroni abbiano ritrovato subito quel cane “feroce” prima che potesse compiere un altro danno».

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