RICCIONE

Madre ritrovata in strada salvi dieci cuccioli abbandonati a Riccione

Gli animali sono stati lasciati davanti al canile. Il proprietario adesso rischia una multa

di ALESSANDRO FIOCCA

27/07/2018 - 07:38

Madre ritrovata in strada salvi dieci cuccioli abbandonati a Riccione

RICCIONE. Nella mattinata di mercoledì una mano ancora ignota ha abbandonato all’ingresso del Canile di Riccione un contenitore con dieci cuccioli nati da pochi giorni. Quando il personale della struttura li ha trovati ha attivato il servizio Ausl che ha poi tentato di nutrirli. I cagnetti però hanno subito rifiutato il cibo. Troppo piccoli per accettare altro che non fosse il latte della propria madre.

Partite le ricerche

Il personale del servizio veterinario e gli operatori del canile non si sono persi d’animo ed hanno iniziato ad indagare verso zone e soggetti già costantemente monitorati e vigilati, in seguito a ripetuti episodi di inosservanza delle norme sulla detenzione di animali d’affezione. Poi, nella tarda mattinata di mercoledì, a San Giovanni in Marignano è stata trovata una cagna che vagava a sua volta in stato di abbandono, che sembrava aver partorito da poco e priva del microchip di riconoscimento previsto dalla legge. Gli operatori l’hanno recuperata e portata al canile di Riccione: non appena è stata avvicinata ai cuccioli si è messa nella postura per l’allattamento, e i cagnolini si sono attaccati alle mammelle iniziando finalmente a mangiare.

I prelievi di sangue

Una vicenda commovente, che per fortuna è finita nel migliore dei modi per i dieci cuccioli. Gli operatori Ausl, grazie ad un prelievo del sangue, verificheranno la certezza della parentela tra cagnetti e mamma. Nel frattempo però la polizia municipale di San Giovanni in Marignano continua le indagini per risalire al proprietario dei cani che potrebbe rischiare una denuncia di tipo penale per abbandono di animale. «Una situazione specifica - spiega Roberto Angelini, direttore dell’Unità operativa Sanità animale di Rimini dell’Ausl Romagna - che si inserisce in un momento particolarmente difficile sul fronte dell’abbandono di cani, che vede l’unità operativa dell’Azienda sanitaria, così come i canili del territorio provinciale e le amministrazioni comunali, particolarmente in difficoltà per provare a risolvere i problemi impellenti».

Gesto di inciviltà

Soddisfatto anche il sindaco di San Giovanni in Marignano, Daniele Morelli: «Un grazie agli operatori dell’unità operativa Sanità animale dell’Ausl Romagna e alla nostra polizia municipale: una storia a lieto fine, in un momento particolarmente difficile sul fronte dell’abbandono. Abbandonare un animale rappresenta un gesto di inciviltà che spesso può significare la morte dei nostri amici a quattro zampe. Ricordo che l’abbandono di animali è un reato di cui deve rispondere chiunque abbandoni animali domestici. Un animale domestico deve essere considerato un componente della famiglia sempre e per sempre».

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