Mercoledì 28 Settembre 2016 | 13:58

L'OMICIDIO DI MISANO ADRIATICO

Si stringe il cerchio attorno al killer

Interrogata la moglie che ha guidato l'auto dopo la sparatoria

Si stringe il cerchio attorno al killer

Si stringe il cerchio attorno al killer che ieri mattina ha ammazzato un 26enne nel parcheggio del Conad Agina di Misano. I carabinieri ieri hanno interrogato la moglie dell’assassino, che era alla guida dell’auto su cui il killer è scappato dopo l’omicidio, ma semplicemente come informata sui fatti: non è neppure indagata. Gli inquirenti sanno perfettamente chi è stato a premere per sette volte il grilletto contro il giovane albanese, Nimet Zyberi, padre di due figli piccoli e con la moglie incinta del terzo. Il problema è che però la caccia fino a ora non ha dato alcun esito. Per il momento non è stata neppure trovata l’auto dell’omicida. Intanto arrivano nuovi dettagli sul movente di un delitto consumato quasi a sangue freddo, in pieno giorno e davanti a decine di persone che entravano o uscivano dal parcheggio del supermercato di Misano Adriatico. La ragione della sparatoria starebbe in vecchie ruggini tra le due famiglie, quella dell’assassino e quella della vittima. Vecchi rancori mai sopiti che ieri sono esplosi in un terribile omicidio. Esclusa l’ipotesi del regolamento di conti nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere di Romagna

Caratteri rimanenti: 1000