RIMINI

La Valmarecchia ancora in crisi tra neve "gialla" e pioggia ghiacciata

I distributori sono a secco di carburanti. Scuole ancora chiuse Corsa per allestire i seggi

02/03/2018 - 15:41

La Valmarecchia ancora in crisi tra neve "gialla" e pioggia ghiacciata

VALMARECCHIA. Previsioni e allerte meteo rispettate. Sole e paesaggi da cartolina hanno lasciato nuovamente il posto, ieri, alle abbondanti nevicate, che hanno colpito i comuni dell’Alta Valmarecchia dalle prime ore del mattino. Nelle zone più basse sono caduti dai 10 ai 20 centimetri di neve, mentre nelle zone montane si sono superati abbondantemente i 20 centimetri. Nel pomeriggio, poi, si sono verificati due episodi insoliti: la neve “gialla”, originata, pare, dalle polveri sabbiose in arrivo dal deserto e, poco prima di sera, la pioggia di ghiaccio, che ha aggravato la già pericolosa circolazione per le strade.

La collaborazione tra Comuni, Provincia, Protezione Civile e Soccorso Alpino, sotto la regia dell’Unità Operativa allestita presso la sede dell’Unione Valmarecchia a Novafeltria, ha garantito l’apertura di tutte le strade, mantenendo i collegamenti anche con le zone più isolate, dove in alcuni casi è stato necessario l’intervento di turbine.

Lavori per i seggi

Al contempo gli operai comunali hanno provveduto, o stanno provvedendo, all’allestimento dei seggi in vista delle elezioni politiche di questo fine settimana.

«A Perticara siamo dovuti intervenire con una pala per liberare la zona attorno al seggio – spiega il sindaco di Novafeltria Stefano Zanchini -. Nelle prossime ore spargeremo il sale; liberare e mantenere pulite queste zone è una delle nostre priorità».

Tutto pronto a Casteldelci, dove il seggio è già allestito e riscaldato; seggi allestiti anche a San Leo, operai al lavoro a Talamello e Pennabilli. Proprio a Pennabilli ieri si è dovuta fronteggiare un’emergenza in più: la carenza di benzina.

Benzina finita

«I nostri distributori hanno finito il carburante – spiega il sindaco Mauro Giannini – e siamo dovuti andare a cercarlo altrove. Con il divieto di circolazione per i mezzi pesanti non possono arrivare i rifornimenti, ma i nostri mezzi non funzionano ad acqua… ».

Anche a Sant’Agata continua l’emergenza. «Stimo cercando di far fronte a tutte le problematiche – spiega il primo cittadino Guglielmino Cerbara -, ma la situazione continua a essere critica. Abbiamo una situazione seria con un allevamento di ovini che necessita di rifornimento di foraggio, ma domani mattina riusciremo a risolverla. Un altro problema riguarda le infiltrazioni che si sono verificate in molte abitazioni. Per il resto le strade sono percorribili, naturalmente adeguatamente attrezzati. Stiamo lavorando per l’allestimento dei seggi e ci attrezzeremo per il ghiaccio previsto per domani. Alcune aziende sono chiuse da giorni e altre lavorano al minimo, con un danno notevole per l’economia».

Anche le scuole, di ogni ordine e grado, continuano a rimanere chiuse. Quelle che ospitano i seggi lo saranno fino a martedì compreso, mentre per le altre i sindaci valuteranno nella giornata di oggi. e.g.

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c