RIMINI

Il Paradiso torna all'asta per la quarta volta a prezzo di saldo

Quasi dimezzata la stima rispetto alla quotazione iniziale. Investimento "basso" per immobile, terreni e marchio

di ANDREA ROSSINI

26/02/2018 - 09:43

Il Paradiso torna all'asta per la quarta volta a prezzo di saldo

RIMINI. Il Paradiso a portata di mano, o quasi. E’ fissata per il prossimo 22 marzo (ore 9) la quarta asta per tentare di vendere quello che resta dello storico locale riminese, dopo anni di abbandono, con tanto di terreno adiacente in una delle zone più belle della città e dell’inconfondibile marchio. Il curatore fallimentare Lorenzo Casali si è visto costretto ad aggiornare al ribasso la stima del valore del complesso alla luce della mancanza di manifestazioni di interesse. Dai tre milioni di euro iniziali si è scesi via via fino ad arrivale all’attuale bando: per portarsi a casa tutto servono 1.826.100 euro. C’è però la possibilità di un ulteriore ribasso del 25 per cento: significa che potrebbe essere sufficiente presentare un’offerta attorno al 1.360.000 euro. Un prezzo di “saldo, evidentemente sottostimato rispetto al valore, per l’intero complesso. Immobile, terreni e azienda Paradiso.

Solo il marchio, inizialmente, era stato stimato in 150mila euro. Va tenuto conto, ed è questo il problema che frena gli imprenditori, che chiunque si aggiudicherà il Paradiso dovrà mettere le mani (con tanto di investimenti) a una situazione di degrado e abbandono che va avanti da anni. Difficilmente, e forse è meglio così per evitare paragoni con i fasti del passato, tornerà a essere una discoteca, ma è ammessa la possibilità di un cambio di destinazione d’uso. Non “residenziale”, però, così da scongiurare il rischio paventato in epoca ormai lontana dallo storico patron Gianni Fabbri che temeva l’interesse di palazzinari e speculatori edilizi. L’immobile potrà invece legittimamente diventare in futuro un locale pubblico, un albergo, una struttura dedicata allo sport o al benessere, ad attività socio-ricreative, oppure un centro congressuale. L’investimento iniziale è evidentemente basso, ma poi è necessario avere risorse economiche per ripristinare la struttura e idee per metterle a frutto. Le eventuali offerte dovranno essere depositate e consegnate alla vendita in busta chiusa entro il giorno precedente all’asta.

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