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RIMINI

Finisce contro un albero con gli sci: muore un professore del Malatesta

La vittima si chiamava Fabrizio Aspromonte: aveva 32 anni. Inutili i soccorsi con l'elicottero

24/01/2018 - 10:56

Finisce contro un albero con gli sci: muore un professore del Malatesta

RIMINI. Tragedia sulle nevi del Trentino. Un insegnante residente a Rimini è morto per le conseguenze di una caduta lungo la pista “Nera Folgarida”, in Val di Sole. La vittima, Fabrizio Aspromonte, 32 anni, originario di Tricase (Lecce), insegnante di Geografie alle prime classi dell’Istituto Alberghiero Malatesta, ha perso il controllo degli sci poco prima del rettilineo finale a circa duecento metri dall’arrivo, ed è finito addosso a un albero. Erano le 15 di ieri pomeriggio. A chiamare i soccorsi è stato un altro sciatore che ha assistito all’incidente. L’ha visto prendere velocità, andare improvvisamente verso sinistra, uscire dalla pista che nel tratto più ampio misura trentacinque metri e scomparire tra gli alberi.

Fabrizio Aspromonte è stato trovato una decina di metri dentro il bosco, riverso a terra ai piedi un albero, con gli sci sganciati. Non indossava il casco, ma a essergli fatale potrebbe essere stato il forte trauma toracico. «Ha pronunciato qualche parola, poi ha perso conoscenza» ha raccontato, ancora sconvolto dall’accaduto, il testimone che ha dato l’allarme. L’insegnante, che era arrivato in Trentino lunedì con una comitiva di parenti e amici provenienti dalla Puglia e alloggiava con il gruppo in un albergo di Dimaro (Trento), era uno sciatore esperto e non spericolato. Ieri era uscito assieme a un amico di vecchia data che però lo precedeva nella discesa e non si è reso conto di niente. Con il passare dei minuti, l’attesa per lui si è fatta via via più angosciante. A un certo punto un elicottero ha sorvolato la pista, ben presto chiusa, e ha capito che era successo qualcosa di grave. Quando il soccorso medico è arrivato sul posto, dopo pochissimi minuti, Aspromonte non dava più segni di vita. Per tre quarti d’ora hanno cercato di rianimarlo, purtroppo senza successo. Il corpo, dopo che i carabinieri sciatori hanno effettuato i rilievi, è stato trasferito nella camera mortuaria dell’ospedale di Dimaro, a disposizione della magistratura. Difficilmente sarà disposta l’autopsia. Domenica scorsa la pista era stata chiusa per una parte del pomeriggio per il vento, ma ieri, stando ai responsabili della pista, non c’erano problemi. Aspromonte, laureato al Dams di Bologna e specializzato in Geografia e processi terroriali, si era trasferito lo scorso anno a Rimini dopo aver accettato l’incarico di docente all’Alberghiero. La grande passione per la montagna gli è stata fatale.

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