RIMINI

Covignano in balia dei banditi: quattro colpi nella sera di lunedì

Da Natale sono stati numerosissimi i furti messi a segno nelle abitazioni della collina. Non si salva neppure chi ha le sbarre alla finestra perché usano un "frullino" per aprirle

di ENRICO CHIAVEGATTI

17/01/2018 - 12:43

Covignano in balia dei banditi: quattro colpi nella sera di lunedì

RIMINI. La firma che certifica i loro colpi sono le sbarre di ferro messe a porte e finestre dai padroni di casa per difendersi da incursioni indesiderate, fatte saltare usando un “frullino”, una sorta di flessibile meno imponente ma comunque molto potente.

Parliamo della banda di predoni che da poco prima di Natale sta gettando nel panico i residenti del colle di Covignano, in particolare chi ha scelto di vivere nella zona di via Castellaccio.

L’ora critica: tra le 18 e le 22

Ladri cui stanno dando la caccia tutti i poliziotti operativi della questura di Rimini, squadra mobile in testa. Il fiato sul collo, evidente per i predoni visto l’intensificarsi dei servizi sul territorio, non sta però loro facendo cambiare i propositi criminali. Anzi, forti probabilmente di minuziosi sopralluoghi, possono permettersi di mettere assieme raid come quello compiuto lunedì scorso. Ben quattro le abitazioni ripulite tra le 18 e le 22, l’orario “tipico” in cui entrano in azione, di lunedì. Altra peculiarità è che non si sono mai materializzati il martedì: sanno che è la giornata di chiusura pomeridiana dei negozi, quindi è facile che la casa non sia “abbandonata”.

Un lunedì da incubo

Il primo colpo ad essere denunciato è stato scoperto alle 20.15 da una famiglia che abita in via Quartirolo. Qui i topi d’appartamento, stando ai primi conteggi fatti dalle vittime, hanno raccolto il bottino più consistente: oltre ad oro, preziosi e contanti, nelle loro sacche sono finiti anche due Rolex. Una doppietta è invece quella andata in scena a due numeri civici di via Castelluccio, scoperta alle 21.30.

Solito il copione: segate le inferriate incontrate sul proprio cammino, forzate porte o fatti saltare i vetri delle finestre, una volta dentro hanno messo la casa completamente a soqquadro alla ricerca di oro e contanti. L’ultima sconsolata telefonata raccolta dalla sala operativa di corso d’Augusto, è arrivata alle 22.45 da un appartamento di via Piave. Qui i malviventi, dopo aver forzato una portafinestra, al bottino fatto di soliti monili e contanti, hanno aggiunto ancora una volta due vecchi orologi in oro.

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