MONDAINO

Furti, non si salvano nemmeno i paesini. Mondaino assicura il Municipio

Il primo cittadino Gnaccolini: «Isole felici addio. Usiamo agenzie per proteggere le case durante il Palio»

di NICOLA STRAZZACAPA

05/10/2017 - 11:54

Furti, non si salvano nemmeno i paesini. Mondaino assicura il Municipio

MONDAINO. Da che mondo e mondo, nelle piccole realtà il senso di sicurezza è sempre stato tale da sentirsi ripetere dai residenti: «Per sconfiggere il caldo non servono tanti condizionatori, perché qui si dorme con la finestra aperta». Non più tardi di una decina di giorni, in uno di questi, Mondaino, all’albo pretorio è stata però affissa una delibera di giunta che dà mandato per la stipula di un’assicurazione contro i furti in municipio. Nel palazzo e negli spazi comunali. Quella che dovrebbe essere la casa di tutti, la più sicura. Paradossi dei tempi moderni o tempi che cambiano drasticamente?

Addio isola felice

«Una volta eravamo un’isola felice, ma le isole felici non esistono più. Tanti si spostano dalle città negli entroterra anche per ragioni economiche, perché le case costano di meno, e con i maxi controlli in Riviera lo fanno purtroppo anche i delinquenti», commenta amaro a voce alta il sindaco Matteo Gnaccolini.

L’antefatto

Come si legge nella delibera approvata qualche tempo fa, affissa e dichiarata immediatamente eseguibile con tanto di trasmissione ai capigruppo il 25 settembre, tutto parte da un tentativo di furto in municipio andato in scena nella notte del 18 gennaio scorso. Verso le 2.30 i delinquenti si erano introdotti al suo interno «causando ingenti danni alle porte d’ingresso, ai vetri antisfondamento e alle porte interne», senza per fortuna portare via niente. La giunta, ricordato che «il Comune gode di copertura assicurativa per i danni sopra descritti, ma non di una polizza che copra eventuali furti» ha rilevato di «dover attivare una polizza idonea sia per eventuali valori contenuti in cassaforte che per oggetti e attrezzature presenti all’interno della sede» demandando al responsabile dell’area amministrativa quanto necessario per sottoscriverla. E dando atto che le risorse necessarie sarebbero state a carico del bilancio 2017.

Parole d’ordine sicurezza

Il primo cittadino evidenzia però la grande attenzione della sua amministrazione in materia appunto di sicurezza, svelando anche una novità assoluta che fa il paio con quella altrettanto rara di un municipio assicurato contro i furti.

«In quell’occasione si erano introdotti in Comune sfondando la porta che introduce al Museo e in Municipio, ma non avevano rubato nulla e dopo l’assicurazione per i danni che avevamo già attiva abbiamo optato anche per quella contro per i furti, ma devo dire che negli ultimi tempi la situazione è nettamente migliorata» ricorda appunto Gnaccolini, facendo l’esempio del Palio del Daino. «Capitava che con tutti i cittadini impegnati nella manifestazione, nei giorni dell’evento qualcuno al ritorno a casa scoprisse di aver ricevuto visite sgradite: da tre anni abbiamo però messo in piedi un sistema di grande controllo delle varie forze dell’ordine e da quest’anno lo abbiamo integrato anche con le agenzie di vigilanza e in questo modo abbiamo praticamente eliminato i furti nelle case e dato risposte alle lamentele sul disturbo della quiete pubblica».

E per fare capire quanto l’azione della sua squadra di governo sia improntata sulla tutela della popolazione, il sindaco fa anche un altro esempio e rivela un’altra bella novità.

Protezione per i bambini

«Il 15 settembre abbiamo inaugurato la nuova ala del polo scolastico, con tanto di apertura di un’aula ribattezzata 3.0 totalmente digitalizzata: ha lavagne Lim e quelle sul tipo televisivo che si vedono su Sky o nei vari tg e la ciliegina sulla torta di poter mettere a disposizione nuovi tablet della Apple per fare lezione agli alunni. Bene, abbiamo attuato anche in tale esperienze un sistema di sicurezza particolare, informatica: se un bimbo anche attraverso il wi fi dovesse collegarsi a siti pericolosi (quelli sul gioco d’azzardo o con immagini pornografiche ad esempio) scatterebbe in automatico un blocco del sistema e se invece dovesse collegarsi un adulto che dall’esterno trova la password verrebbe individuato immediatamente e così lo si potrà segnalare alle forze dell’ordine. Questa attenzione per la struttura e le strumentazioni didattiche ha fatto sì che alcuni genitori che avevano i figli iscritti nei plessi della Valfoglia li abbiano portati qui e questo ci rende molto orgogliosi perché investiamo molto su bimbi e anziani, vere e proprie priorità».

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