Mercoledì 22 Novembre 2017 | 10:27

La natura e la cucina

È boom di aziende biologiche: «Più salute e ambiente sano»

Nel Riminese la crescita rispetto al 2015 è del 13,6%. Podere Roccolo: «Produzione limitata e niente frigo»

È boom di aziende biologiche: «Più salute e ambiente sano»

Giovanni Grandi di Podere Roccolo

RIMINI. Sempre più persone mangiano cibi biologici, e tanti sono gli agricoltori che negli ultimi anni hanno iniziato a coltivarli. In Emilia Romagna si registra un vero e proprio boom di settore (+20% di aziende rispetto al 2015) e Rimini non è da meno (+13,6%). Tra i produttori bio locali c’è Giovanni Grandi, titolare dell’azienda Podere Roccolo, che coltiva i propri campi nella zona di San Lorenzo in Correggiano.

La filosofia: prodotti salutari e di qualità. «La nostra idea è quella di coltivare preservando il più possibile l’ecosistema. Se possiamo ci teniamo indietro dai trattamenti, anche quelli consentiti. Cercando di coltivare un prodotto naturale e pulito» così Giovanni Grandi, del Podere Roccolo, spiega la filosofia della sua azienda. Lui e il suo socio, Andrea Fabbri, non sono interessati ad aumentare la produzione, nonostante cresca la richiesta di prodotti biologici nella dieta delle persone. «Non seguiamo una politica di espansione, perché per fare un prodotto di tipo artigianale espandersi significa perdere in qualità».

L’azienda

Podere Roccolo ha 12 ettari di campi coltivati, i quali «sono già tanti: sarebbe difficile curarne di più. E sono per noi sufficienti dato che ci limitiamo alla vendita diretta a km zero». Ad apprezzare i cibi offerti dalla loro terra sono «persone affezionate, che conoscono e apprezzano il nostro lavoro». Ortaggi, un po’ di frutta, uova, olio e passata: è quello che si può trovare sui banchi dei due agricoltori ai mercati locali settimanali o, quotidianamente, al Mercato Coperto di Rimini. A volte però manca qualcosa, perché, per esempio i lavorati, li producono «solamente quando c’è eccesso di prodotto e possiamo fare passate o farine. Quest’anno nessuno perché sono andati male i raccolti». L’eccezionalità dell’azienda è di vendere solo gli ortaggi raccolti il giorno prima: «Vendiamo solamente ciò che produciamo. Questa è un’altra delle ragioni per cui non ci espandiamo. Non abbiamo celle frigorifere dove conservare l’eccesso, e non lo diamo all’ingrosso. Quello che rimane lo mangiano le galline che fanno le uova».

“Sana”, fiera del biologico e del naturale. Podere Roccolo è solamente una delle quasi trecento aziende bio della Provincia di Rimini. Oltre 5mila sono quelle in Emilia Romagna. Crescono anche le superfici agricole convertite (+24%) rispetto al 2015. «Siamo impegnati a favore di un’agricoltura di qualità e amica dell’ambiente – afferma l’assessora regionale all’Agricoltura Simona Caselli – La domanda del mercato bio continua a crescere, nuova eccellenza della nostra regione». Con questi numeri l’Emilia Romagna si presenta al Sana, il salone del biologico e del naturale alla Fiera di Bologna dall’8 all’11 settembre. E’ previsto un programma ricco di appuntamenti, che dà grande spazio al territorio e alle sue eccellenze in chiave bio, alle innovazioni in agricoltura e ai temi della biodiversità.

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