LUNEDì SI PARTE

Parco urbano alla Rocca e piazza d'acqua

Gradinate e palcoscenico per ammirare dal basso il monumento romano

06/05/2017 - 11:06

Parco urbano alla Rocca e piazza d'acqua

rimini

Un parco urbano all’ombra della Rocca e un “palcoscenico” per ammirare il Ponte di Tiberio dal bacino sottostante. Partono lunedì, con la consegna dei cantieri, i lavori per due degli interventi più importanti – afferma il Comune – per la riqualificazione, trasformazione urbana e valorizzazione della città. Sono infatti al via i lavori di realizzazione del Progetto Tiberio, Piazza sull’acqua e della corte a mare di Piazza Malatesta.

Un “bacino” dall’acqua

Il progetto Tiberio è finanziato parzialmente dalla Regione con lo scopo di tutelare, valorizzare e mettere in rete il patrimonio culturale in una delle aree di maggior rilevanza strategica. Si interverrà a monte del Ponte di Tiberio, prevedendo l’inserimento di due punti privilegiati per la fruizione visiva del monumento: un’ampia area di sosta affacciata al lato del bacino frontale al ponte, la piazza sull’acqua, e una passeggiata pedonale in legno lungo il bordo del bacino, la passeggiata sull’acqua.

La piazza sull’acqua è stata pensata come presidio permanente e punto di sosta privilegiato per godere della visione frontale del ponte. Al centro della piazza potrà, temporaneamente e all’occorrenza, essere allestito un palco per spettacoli che avranno come sfondo scenografico la vista del ponte rispecchiato nell’acqua. Le scarpate saranno allestite con elementi in acciaio corten che andranno a creare una sorta di gradinata rivolta alla scena naturale costituita dall’invaso e dal Ponte. La durata complessiva dell’intervento (affidato all’Ati Co.Ce.R. Costruzioni) è prevista entro un massimo di 180 giorni.

Il parco del Castello

Sarà la ditta Pesaresi a realizzare la Corte a mare, primo lotto della riqualificazione della Piazza Malatesta. Con questo primo intervento, che segue la campagna di scavo archeologica terminata a marzo, si interverrà lungo il perimetro della “corte a mare” delimitata dalla falsa braga costituita dal bastione poligonale che si interpone tra l’ingresso del Castello e l’antico fossato, attraverso la realizzazione di aree verdi calpestabili e percorsi pedonali, nuovi arredi e la valorizzazione dei reperti archeologici, per un importo complessivo di 950mila euro. L’intervento sarà completato entro sei mesi.

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