Revocati gli arresti a Battazza

Il sindaco dimissionario di Morciano ora ha l'obbligo di firma

14/02/2017 - 10:09

Revocati gli arresti  a Battazza

MORCIANO

Revocati gli arresti domiciliari al sindaco dimissionario di Morciano Claudio Battazza. Il gip ha alleggerito la misura cautelare, disponendo l’obbligo di firma. Essendosi dimesso dalla carica istituzionale, non c’è possibilità di reiterazione del reato. Resta comunque confermato l’impianto accusatorio. L’avvocato Piero Venturi ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame. In base agli accertamenti della Guardia di finanza, che ha condotto l’indagine, Battazza avrebbe messo a bilancio una falsa sponsorizzazione da quasi 400mila euro, per gli anni 2011, 2012 e 2013, stipulata con la Rinnovamento Ghigi, società incaricata di realizzare un centro commerciale nell’ex area Ghigi. Il contratto di sponsorizzazione prevedeva la pubblicazione del logo della società sulle brochure relative alle edizioni per quegli anni della famosa “Fiera di San Gregorio”. Soltanto che in base alle verifiche dell’accusa, i soldi non sono mai entrati nelle casse comunali. Nell’inchiesta, oltre al sindaco, sono coinvolte altre nove persone tra cui il vicesindaco Stefano Dradi e l’ex segretaria comunale Rosanna Furii. Proprio pochi giorni fa a Claudio Battazza è stato concesso il permesso speciale di lasciare i domiciliari per la nascita di una nipotina. Ha potuto farle visita all’ospedale di Rimini.

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