STALKING

«Ti sfregio con l'acido come Gessica»
Albergatore in manette

Gestore d'hotel a Miramare e dirigente dell'Ancona calcio. Nel 2015 patteggiò otto mesi per minacce alla stessa donna

di ANDREA ROSSINI

01/02/2017 - 10:57

«Ti sfregio con l'acidocome Gessica»Albergatore in manette

RIMINI. «Ti sfregio con l’acido come hanno fatto a Gessica». L’ultima minaccia di una lunga serie rivolta a una ragazza di 24 anni ha convinto gli investigatori della seconda sezione della Squadra mobile ad affrettare i tempi e spinto il pubblico ministero Paolo Gengarelli a chiedere l’arresto, per stalking, di un trentenne albergatore di origine pugliese.

Si tratta di Fabrizio Giglio, candidato a diventare il presidente della squadra di calcio dell’Ancona, dopo il suo ingresso in società, e già patron di un club che milita in seconda divisione a Malta (l’uomo è difeso dall’avvocato Cesare Brancaleoni).

Gestore di un hotel a Miramare (si era generosamente offerto di ospitare i terremotati all’indomani del sisma), non è nuovo ad accuse del genere.

L’imprenditore, infatti, anche in passato aveva preso di mira la stessa ragazza con la quale aveva avuto una relazione. Lei, perseguitata da messaggi minatori e pedinamenti ossessivi, lo aveva denunciato per episodi accaduti tra novembre 2014 e aprile 2015. E per quei fatti l’albergatore che non aveva mai alzato le mani sulla giovane e si era riappacificato con lei dopo averla risarcita, pochi mesi dopo patteggiò la pena di otto mesi di reclusione. Evidentemente però la disavventura giudiziaria, che per un periodo lo costrinse nella fase cautelare agli arresti domiciliari, non gli è servita da lezione se, come ritengono gli investigatori, è davvero ricaduto negli stessi comportamenti di carattere persecutorio. Ogni giorno la tempestava di messaggi con frasi che mettono i brividi, contenenti esplicite minacce di morte. Non ce l’aveva solo con la ragazza, che lo respingeva, ma anche con gli amici e i familiari. Spesso si sarebbe appostato fuori dalla scuola professionale serale che lei frequenta per offenderla e denigrarla agli occhi degli altri. Infine i riferimenti a Gessica Notaro, la riminese sfregiata con l’acido il 10 gennaio scorso. La giovane ha temuto il peggio e si è rivolta alla polizia.

Nell’abitazione di Giglio, sono stati trovati documenti di provenienza furtiva, apparecchiature elettroniche per intercettazioni ambientali, manette e un maglione di lana con su scritto “Polizia”: s’indaga sulla provenienza.

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