Mercoledì 28 Settembre 2016 | 20:46

IERI L'INCONTRO CON IL MONDO ECONOMICO

Un milione e mezzo di euro per sostenere il Fellini

Il prefetto raccoglie i primi sì

 Un milione e mezzo di euro per sostenere il Fellini

RIMINI. Tutti uniti per l’aeroporto: le forze economiche della città sono pronte ad aiutare il Fellini per evitare il collasso dei conti.

L’appello lo ha lanciato ieri, dalla sede della Camera di commercio, il prefetto Claudio Palomba che ha chiamato a raccolta associazioni, categorie, istituti bancari, imprenditori. Tutti coloro che hanno a cuore le sorti della città riuniti nella Sezione sviluppo economico e attività produttive della Conferenza permanente che si era già riunita il 12 febbraio scorso.

Lo scenario. Motivo: sostenere l’aeroporto Fellini che ha continuo bisogno di liquidità. Il curatore fallimentare Renato Santini ha dichiarato a più riprese di avere a disposizione le risorse necessarie per arrivare sino al 30 giugno, quando scade ufficialmente il suo mandato. Curatore che però ha intenzione di chiedere, in tempi rapidi, al Tribunale la proroga al 31 ottobre quando scadrà la stagione aeroportuale. Tempi allungati che consentirebbero al Fellini di soddisfare le esigenze della stagione estiva e di tenere attivo lo scalo, in attesa degli esiti - a quel punto presumibilmente definitivi - sia del ricorso in Corte d’Appello che del bando dell’Enac (atteso per marzo) per l’affidamento della nuova gestione.

Caccia ai soldi. Così per gestire cinque mesi in più di aeroporto Santini chiede ulteriori risorse: in particolare un milione e mezzo di euro. Una somma che non è vincolante ma, per garantire la corretta attività, più vicino ci si arriva e meglio è. I soldi non dovrebbero arrivare al Fellini a fondo perduto, ma sotto forma di inserzioni pubblicitarie all’interno e all’esterno dell’aeroporto.

L’intera operazione dovrebbe prendere il via in aprile. Gli imprenditori interessati sottoscriveranno il contratto che avrà una durata vincolata alla presenza del curatore fallimentare. E se - nell’ipotesi infausta - l’aeroporto venisse chiuso nell’arco di pochi mesi, i pagamenti non dovrebbero continuare.

Prime adesioni. Tutte le associazioni di categoria «hanno dato la disponibilità a contattare gli associati - afferma la prefettura -. Consolidata invece la volontà del Centro Gros, rappresentato dall’amministratore Semprini, che ha già confermato un impegno economico di 300 mila euro, somma davvero significativa rispetto all’operazione complessiva».

Le categorie. Il presidente provinciale della Confcommercio Gianni Indino è ottimista: «Ci siamo impegnati a contattare direttamente e indirettamente tutti i nostri associati. Abbiamo già effettuato un sopralluogo all’aeroporto e individuato gli spazi migliori da occupare. In alcuni casi abbiamo già ricevuto le prime risposte positive. Non si tratta di un contributo a fondo perduto ma ci potrebbe essere un ritorno economico in ragione degli investimenti pubblicitari effettuati».

Conferenza bis. Entro la prossima settimana sarà predisposto un rapporto con le modalità degli interventi finanziari da effettuare. La settimana successiva verrà nuovamente convocata la Conferenza permanente per approvare il documento e definire la prima fase di intervento.

«Ringrazio tutti i presenti per la disponibilità - ha concluso il prefetto Palomba -. La scelta di una sede istituzionale quale la Conferenza permanente risponde ad un’esigenza di trasparenza, ampiamente condivisa dall’intero tavolo. Sono sicuro che il territorio saprà far coesistere forme di partecipazione tra pubblico e privato, per rispondere anche a gravi e forti sollecitazioni, come quella dell’operatività dell’aeroporto Fellini». (lu.ca.)

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