Sabato 03 Dicembre 2016 | 05:39

Più letti oggi

 

IERI ALL'ORA DI PRANZO

La lite finisce con una coltellata al seno

Era lei, 83 anni, a brandire la lama. La donna ricoverata all'Infermi. Il compagno, 66 anni, denunciato per lesioni colpose

 La lite finisce con una coltellata al seno

RIMINI. Al culmine dell’ennesima lite per futili motivi, ha preso un coltellaccio ed ha iniziato ad agitarlo sotto il naso del compagno. Che d’istinto ha cercato di proteggersi prendendole il polso. E’ nato così il breve corpo a corpo terminato con la lama che si è conficcata nel seno.

Le urla di dolore della signora, le sirene di ambulanze, carabinieri e polizia che squarciano il tranquillo tran tran a ridosso di mezzogiorno di una delle tante palazzine della zona di via Lagomaggio.

Ora l’uomo, un 66enne che per una vita ha lavorato come benzinaio in una stazione di servizio cittadina, è stato denunciato a piede libero per lesioni colpose. La sua compagna, classe 1930, invece, è stata ricoverata all’ospedale Infermi. La prognosi è riservata ma più che altro per l’età e per il suo stato confusionale. La ferita causata dalla lama del coltello, infatti, da referto medico, è stata giudicata guaribile in venti giorni.

Quello che preoccupa, come detto, è la testa. Compagni di vita da 15 anni, da un po’ di tempo, secondo quanto raccontato dall’uomo ai carabinieri, i rapporti tra loro si sono fatti tesi, molto tesi.

Tutto questo a causa degli sbalzi d’umore della donna. Che ha dimostrato tutte le sue attuali difficoltà a rapportarsi con la realtà agli stessi investigatori dell’Arma, cambiando continuamente la ricostruzione dell’accaduto. Sbalzi di umore che, come confermato anche dai vicini, da tempo scaturiscono in furiose liti per i motivi più banali.

Proprio come è accaduto a cavallo delle 12 di ieri quando nel pieno dello scambio di accuse, lei ha preso un grosso e affilato coltello dalla cucina della loro casa al pian terreno di una palazzina. Lui, anzichè guadagnare la porta, ha cercato di disarmarla temendo non solo per la sua ma anche per l’incolumità di lei. La sua compagna però, nonostante l’età, ha fatto resistenza, non ha voluto lasciare l’arma dando così vita al corpo a corpo chiuso dall’urlo di dolore lancinante quando la lama le si è conficcata nel petto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere di Romagna

Caratteri rimanenti: 1000