Venerdì 30 Settembre 2016 | 01:49

20ª EDIZIONE

Festa de Borg, un giorno perfetto

L'evento il 3 e 4 settembre. Il presidente Tonini: «Sarà un'iniezione di positività» Venerdì 2 c'è l'anteprima con l'inaugurazione di "E mur de soranom", progetto di Tonino Guerra

Festa de Borg, un giorno perfetto

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RIMINI. Il Borgo San Giuliano si prepara ad ospitare la 20ª Festa de Borg. Dal 2 al 4 settembre avrà luogo Perfect day. Il giorno dei coraggiosi, il titolo della festa, ma anche una giornata perfetta, appunto, in cui la musica, il cibo, la cultura e il pianeta saranno protagonisti di un regalo da condividere senza fine. Il Borgo, per l’occasione, sarà suddiviso in diverse aree che proporranno varie attività: si potrà sperimentare come condividere il pianeta, ma ci sono anche viaggi e culture, l’innovazione, il benessere, la tavola, un borgo e il futuro.

«Sono state create sette aree in cui tutti possono realizzarsi - fa sapere il presidente della Società de Borg, Stefano Tonini -. Il Perfect day è un giorno ideale a cui tutti possono e devono ambire, in cui puntiamo a far condividere le emozioni. Rispetto alle scorse edizioni, quest’anno abbiamo anche fondato il Civivo farm borg, ossia un gruppo di volontari che si occupa delle piazze e vie del Borgo San Giuliano e che ci aiuta in vista dell’evento. Cerchiamo inoltre di porre al centro le Green windows, grandi arcate ricche di verde dalle quali sarà possibile ammirare, comodamente seduti, scorci caratteristici della città».

Le finestre verdi sono cinque, proprio come gli archi che sostengono il ponte di Tiberio, infatti «vorremmo riuscire a portarle sul monumento alla fine della festa» afferma Tonini.

Il Perfect day è quindi «un’iniezione di positività, che si desidera sempre più praticare a partire dal piccolo, ma significativo borgo».

Non a caso, infatti, le aree di suddivisione della festa sono 7, questo perché, dai canoni della Bibbia a quelli Buddisti, è la cifra della completezza. Sette sono anche i colori che costituiscono l’arcobaleno, che per l’appunto, è solito arrivare dopo una tempesta, portando felicità e speranza.

Tra le novità dell’edizione 2016, venerdì 2 settembre alle 21, la Rive Douce si apre per un aperitivo per assaggiare in anteprima la festa e partecipare all’inaugurazione del E mur de soranom, appena ricostruito. Verrà inaugurato il nuovo muro dei soprannomi dedicato ai personaggi storici del Borgo San Giuliano, l’unico progetto di Tonino Guerra pensato per Rimini. Per l’occasione sarà proiettato il documentario Due o tre cose che so di lei. Tonino Guerra e la Romagna della durata di un’ora. In programma anche il Contest innovazione, indirizzato ai Makers italiani con l’obiettivo di promuovere l’innovazione e la diffusione della cultura digitale e video - concorso Looping Hope, che prevede la realizzazione di brevi spot inediti su temi sociali, per dar voce a chi non ne possiede.

Tutte le informazioni per partecipare sono riscontrabili sui siti internet www.societadeborg.it e www.volontarimini.it.

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