LA FURIA DEL MALTEMPO

La tempesta spazza via il "BoaBay"

Onde alte fino a 3 metri e raffiche di vento di 70 chilometri all'ora portano a riva il parco acquatico novità dell'estate, tra i bagni 54 e 62

16/07/2016 - 12:11

La tempesta spazza via il "BoaBay"

RIMINI. Non se l’aspettavano una mareggiata così intensa, con raffiche di vento fino a settanta chilometri all’ora e onde alte tre metri. Giovedì, quando le previsioni lasciavano poco spazio alle incognite, hanno sgonfiato e portato a riva le attrazioni più imponenti, ma non è bastato. Nella notte la furia del mare ha spazzato via il resto del “BoaBay”, l’attrazione novità dell’estate.

Il parco acquatico è stato inaugurato il 9 luglio, tra i bagni 54 e 62. Ieri mattina le immagini sembravano quelle di una tragedia greca: gonfiabili spiaggiati un po’ ovunque sull’arenile, con il mare ancora in tempesta.

Sulla bacheca “Facebook” dedicata al “BoaBay”, i toni sono pacati, quasi poetici. «BoaBay è un parco acquatico galleggiante: noi tutti viviamo, lavoriamo e ci divertiamo con il mare, ma soprattutto lo rispettiamo. Questa è la nostra storia, di chi vive da sempre in simbiosi con il mare. BoaBay è in prestito dal mare, è una struttura temporanea e quando il mare non lo permette, e in questo caso lo ha fatto capire chiaramente, il parco resta chiuso al pubblico. Appena le condizioni atmosferiche lo consentiranno BoaBay verrà ripristinato».

Ecco, a questo punto, si tratta di capire in quanto tempo tutto potrà tornare nella norma. Mauro Vanni, oltre a essere il presidente dei bagnini di Rimini Sud è anche il titolare dello stabilimento numero 62. «Siamo leggermente in emergenza - spiegava ieri pomeriggio -. Ieri sera (giovedì) abbiamo sgonfiato e portato a riva i pezzi grossi, si prevedeva una mareggiata così abbiamo cercato di metterci dalla parte del sicuro. Non ci aspettavamo una intensità simile, vento fino settanta chilometri all’ora e onde alte fino a tre metri. Probabilmente avremmo dovuto portare a riva anche gli elementi più piccoli, ma non ci aspettavamo una cosa del genere».

A questo punto si tratta di capire quando il parco acquatico potrà riaprire. «Dipende dalle condizioni del mare - ha spiegato Vanni -. Dobbiamo verificare lo stato degli agganci in mare, ma per cominciare a mettere insieme i circa 200 pezzi del parco acquatico, dobbiamo attendere che le condizioni lo consentano. A quel punto nel giro di una settimana, massimo dieci giorni, BoaBay potrà riaprire».

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