Venerdì 30 Settembre 2016 | 03:29

LA CITTA' CHE CAMBIA

Arena delle arti, la "foto" della nuova piazza

Ponte di Tiberio, la camminata sulle acque

Arena delle arti, la "foto" della nuova piazza

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RIMINI. Prende forma la riqualificazione di due pezzi pregiati del centro storico. Il parco urbano in piazza Malatesta tra Galli e Castel Sismondo. E il bacino del ponte di Tiberio. Progetti approvati nell’ultima giunta.

Arena delle arti. Coinvolge piazza Malatesta liberata dalle automobili e in particolare gli spazi fra il galli ricostruito e il castello. A mano a mano che la progettazione avanza, si capiscono sempre meglio le funzioni. Questa volta ad esempio viene svelata l’arena degli spettacoli, legata al palco esterno del Galli.

Vediamo il progetto nel dettaglio. Si prevede di ricostruire le pertinenze della Rocca segnandone parte dei perimetri, riconsegnando una parte del suo antico fossato e il vasto ambito segnato dal distrutto baluardo della Corte a Mare: un’opera ingegnosa per il primo periodo del 1400 che alcuni studiosi ritengono fortemente influenzata, se non addirittura progettata, da Filippo Brunelleschi, architetto che contribuì alla fama dei Medici di cui Sigismondo godeva stima e amicizia. Si prevede che i lavori possano essere avviati entro l’estate: 1,7 milioni.

Il secondo stralcio, più prossimo ai perimetri del teatro in ricostruzione, definirà contorni, spazi laterali, identificazione di pertinenze dell’antico tessuto edilizio e parte della pertinenza dell’antica cattedrale Santa Colomba.

Più nel dettaglio: realizzazione di un’area verde calpestabile e percorsi pedonali, nuova realizzazione della torre “portaia” con belvedere, ricostruzione sul sedime rintracciato e storico della braga muraria di cinta della “corte a mare”, realizzazione dell’intero attraversamento del castello sia da monte che dalla città, attraverso la riscoperta del torrione detto “rivellino” e realizzazione di passerella pedonale accessibile sull’antica “porta del gattolo”.

Piazza sull’acqua. I lavori partono all’inizio dell’estate. Si prevede la sagomatura delle due scarpate ai lati del bacino, da dove sarà possibile vedere il Ponte di Tiberio da una nuova prospettiva. Dalle scarpate affacciate sull’invaso si otterrà una sorta di gradinata rivolta alla scena naturale costituita dall’invaso e dal Ponte di Tiberio e che diventerà un’arena all’aperto per eventi e incontri. L’intervento da 900mila euro sarà finanziato da risorse europee e dovrebbe completarsi entro ottobre. Sgr, nell’ambito di Art Bonus, finanzierà con 120mila euro un piccolo parco archeologico i cui lavori partiranno in primavera: saranno collocate le pietre di un’arcata del ponte crollata e rinvenuta durante gli scavi degli anni ’90, che al momento si trovano nel Parco Marecchia.

Dopo la fine del lavoro di Piazza Sull’Acqua (inverno 2017) ci sarà poi un importante intervento sulle banchine tra il Ponte di Tiberio e il Ponte dei Mille: saranno realizzate delle passerelle che collegheranno le sponde e un percorso ciclopedonale che correrà lungo la banchina (950 mila euro).

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