Domenica 25 Settembre 2016 | 15:59

VADO AL MASSIMO

Nicolò Bulega, sognando Valentino

San Clemente, premiato a Bologna dopo la vittoria nel campionato juniores

 Nicolò Bulega, sognando Valentino

SAN CLEMENTE. La fucina emiliano romagnola sforna un nuovo giovane campione delle due ruote a motori. Nicolò Bulega, figlio d’arte, ad appena 16 anni si è laureato quest’anno campione mondiale nella categoria Junior. E il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, lo ha voluto premiare ieri in viale Aldo Moro con un riconoscimento che «non aggiunge nulla al suo successo - afferma Bonaccini consegnando la targa a Bulega - ma è un modo per dire che la Regione gli è vicina, è orgogliosa e gli augura fortuna per i prossimi traguardi».

Dalla stagione 2016, infatti, si comincia a fare sul serio. Bulega prenderà parte al Motomondiale nella categoria Moto 3, dove già ha esordito quest’anno all’ultima gara di Valencia grazie a una wild card, a bordo di una KTM dello Sky racing team VR46.

Bulega fa parte della nidiata di Valentino Rossi, essendo uno dei piloti del Junior team VR46 riders academy, la squadra nata per sostenere e far crescere le giovani promesse delle due ruote; ha iniziato a quattro anni con le mini moto, a sette anni la prima gara.

E’ lui l’erede del Dottore? «No, di Valentino penso non ce ne sarà più uno come lui - risponde il giovane campione - però penso sia il sogno di ogni pilota che inizia a correre».

A cosa punta per il prossimo anno? «Sicuramente l’obiettivo sarà fare esperienza».

Aspettando il palcoscenico della MotoGp, Bulega si gode il successo («è un sogno che si avvera, sono molto felice») insieme ai complimenti di Bonaccini e del sindaco di San Clemente, Mirna Cecchini, il paese dove il pilota vive con la sua famiglia.

La sua vittoria «è un risultato straordinario di successo internazionale - sottolinea il governatore - e in futuro si apre una possibile grande carriera, anche se l’importante è che resti un bravo ragazzo».

Orgoglioso è anche il Comune di San Clemente. «Vai avanti con caparbietà - lo sprona il sindaco - e raggiungi sempre questi obiettivi, che prima di tutto sono sogni».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere di Romagna

Caratteri rimanenti: 1000