Venerdì 09 Dicembre 2016 | 00:59

PROGETTO APPROVATO

Via Roma, arriva il sovrappasso ciclopedonale

Il Comune: "Entro marzo i lavori"

Via Roma, arriva il sovrappasso ciclopedonale

RIMINI. Sovrappasso in via Roma in arrivo: «Entro marzo al via i lavori». Lo annuncia il Comune che ha approvato il progetto definitivo e sin dall’inizio non ha nascosto il problema di un “tappo” per le auto in quel tratto di strada, altezza parco Cervi, dove i pedoni e le bici sono costretti ad attendere il rosso del semaforo per passare. Ma già quando il progetto delle rotatorie sull’asse mediano era stato presentato, il 30 giugno 2014 e il direttore dei Lavori pubblici, Daniele Fabbri, aveva sentenziato: «Lì sotto, in quel tratto di via Roma, passa il mondo, tutte le principali condotte, dalle fogne alle fibre ottiche». Ma lo studio era stato fatto e a essere in pole position era il sottopasso: «Un progetto concreto che ha superato, in termini di fattibilità il sovrappasso - avevano chiarito dal Comune - per cui invece ci sarebbero dei problemi con altezze e pendenze da rispettare per il passaggio delle biciclette».

Invece nei mesi scorsi c’è stato il cambio di marcia: il ponte sospeso ha avuto la meglio. «E’ la soluzione migliore di tutte», spiegano il sindaco Andrea Gnassi e l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Biagini, che per l’occasione hanno firmato una nota all’unisono: «Si tratta di un intervento per completare il progetto di fluidificazione sull’asse mediano».

Nel concreto, in questi lavori per cui è stato stanziato un milione di euro, è prevista una pista ciclopedonale che nel complesso avrà un’estensione di 225 metri e una larghezza di 4.15 metri. La prima parte del percorso, spiegano dal Comune, «provenendo dall’Arco d’Augusto, sarà di 32.5 metri in asfalto rosso». La seconda parte della ciclopedonale, invece, «sarà caratterizzata dalla pavimentazione legno e delimitata da balaustre ed avrà un’estensione di 52,5 metri».

La parte centrale sarà poi il ponte di attraversamento su via Roma, che «sarà lungo 22,5 metri e poggerà su 4 antenne ricurve alte 15 metri: la pista ciclopedonale sarà rivestita in doghe di legno». La conclusione sarà poi la «rampa lato mare che misurerà 50 metri, simmetrica rispetto a quella lato monte, per finire per circa 78 metri tornando ad inserirsi dolcemente nuovamente nel parco».

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