Mercoledì 28 Settembre 2016 | 03:43

CALCIO NEL PALLONE

Riccione senza soldi, nel mirino delle "Iene"

Gli "inviati" di Italia Uno fra i creditori. Il sindaco: «Circondati da poca serietà»

Riccione senza soldi, nel mirino delle "Iene"

RICCIONE. Ad occuparsi del caso Riccione Calcio 1929 arrivano le Iene.

La trasmissione di Italia 1 è stata protagonista di un tour tra i creditori della società; dal residence Divina a Miramare dove la squadra ha alloggiato lo scorso anno, ai ristoranti Porca Miseria in viale Dante e al Standby di Miramare. Ha realizzare il servizio la iena Pablo Trincia, che poi è andata allo stadio Italo Nicoletti, per intervistare Paolo Bracalenti, della società Tre Villaggi che ha in gestione la struttura e che deve riscuotere l’affitto, oltre a un gruppo di tifosi. «Ci devono saldare un conto da 8mila euro di dicembre 2012 e gennaio 2013 - spiega Gianni Venturi, titolare del Porca Miseria -, qui venivano Pieroni e Spinelli, spacciandosi per dirigenti della società, e poi non si sono più fatti vedere. Ma continuavano a mandare la squadra a mangiare: tutti ragazzi di 20-21 a cui non davano una lira, e ai quali abbiamo continuato per un po’ a dare i pasti. Hanno girato in lungo e in largo per Riccione senza che nessuno li fermasse». Il servizio andrà in onda i primi di gennaio.

La squadra non ha disputato l’ultima gara dell’anno del campionato di serie D, un triste epilogo di una vicenda che ha visto i giocatori prima sfrattati dai residence dove vivevano e allontanati dai ristoranti a causa dei mancati pagamenti. Senza maglie, i giocatori nelle ultime settimane sono scesi in campo con le divise prestate dal Bellaria.

«Siamo circondati da poca serietà - commenta il sindaco Massimo Pironi - auspico che questa sia la volta buona per mettere fine a questa situazione e ci si possa mettere davanti a persone serie, disponibili a fare l’interesse dei ragazzi, e a ripartire dalle giovanili. Le scelte l’amministrazione le ha fatte 4 anni fa togliendo la gestione dello stadio alla società, il Comune non ha più niente a che fare, ma resta il problema che questi, non si sa neanche più chi siano, girano l’Italia con il nome della nostra città, con un danno enorme per la città. Mi sorprende che chi di dovere e gli organismi del calcio non siano ancora intervenuti e facciano i controlli per risolvere il problema». Da Riccione la troupe Mediaset è partita alla volta di Ascoli Piceno per cercare di intercettare Ermanno Pieroni, ex presidente dell’Ancona calcio, finito da indagato nel nuovo filone d’indagine dell’inchiesta sul calcio scommesse Last Bet.

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