A DUE PASSI DAL MARE

Il Comune apre il parco senza barriere

Aperto anche ai disabili sorgerà al parco Fellini. Il Comune investe 142mila euro

23/07/2015 - 10:05

Il Comune apre il parco senza barriere

RIMINI. Un parco per tutti, anche per i bimbi con difficoltà motorie o sensoriali, ma senza divisioni.

Un progetto a cui l’amministrazione sta pensando ormai da alcuni anni e che ora sembra pronto a diventare realtà.

«Ci sono momenti dell’attività d’amministratore che danno particolare soddisfazione - spiega il vice sindaco Gloria Lisi con delega alla Città dei Bambini - e il progetto che la giunta ha approvato proprio ieri è uno di questi. Un progetto che in breve arricchirà uno dei luoghi più belli della città, come il parco Fellini, davanti al mare di un parco giochi per tutti i bambini. Un’area inclusiva dove le disabilità fisiche o sensoriali di ogni bambino incontreranno senza barriere quelle di tutti gli altri bimbi, in una interazione naturale. Non si tratta dunque di aree riservate alla disabilità, ma di luoghi di interazione accessibili e frequentabili da tutti i bimbi. Questo è il vero valore aggiunto dell’iniziativa, una delle cose più belle che si possano ottenere».

L’inizio dei lavori è previsto per fine settembre: la spesa sarà di 142mila euro.

Il progetto è caratterizzato, proprio per la vicinanza al mare, da un grande scivolo a forma di drago marino che, con piccoli dislivelli, rampe accessibili e giochi per tutti, si inserirà in modo armonico nell’area esistente. Verranno realizzate aree senza barriere e senza divisioni, con percorsi per bambini ipovedenti, percorsi tattili, vasche rialzate per l’orticoltura, scivoli a doppia pista: tutto studiato per consentire ai piccoli con diverse abilità di giocare ed imparare assieme ai propri amici, fratelli e genitori.

La scelta ha subito entusiasmato tutte le associazioni e i consulenti che hanno contribuito a definire il progetto come: Uic Ipovedenti, Uildm Rimini, Crescere Insieme, Parchi per tutti, Papa Giovanni XXIII.

«Grazie a questo spirito di collaborazione - sottolinea Lisi - che dagli stimoli di due mamme di Santarcangelo, molto attive sulla sensibilizzazione in merito a parchi giochi speciali per bimbi disabili, oggi siamo giunti alla vigilia della realizzazione di quello che solo qualche mese fa era un desiderio di tutti». Le prime mosse del parco risalgono al 19 dicembre del 2012 quando il consiglio comunale di Rimini aveva approvato una mozione - presentata da Carla Franchini del M5s - proprio per realizzare il parco giochi. Seguita da un emendamento nell’aprile del 2014.

Corriere Romagna (©) - 2018 P.Iva 00357860402
logo w3c