Domenica 25 Settembre 2016 | 17:43

TUTTI PAZZI PER LA BOSCHI

L'involontario tête-à-tête del ministro

Il segretario del Circolo di Santa Giustina inciampa e si aggrappa al ministro: stupore e divertimento alla Festa dell'Unità del Partito democratico

 L'involontario tête-à-tête del ministro

RIMINI. Eroe per un giorno. Uomo più invidiato del Pd. Improbabile protagonista del “gossip”. Tutte definizioni che Ettore Pagliarani da Santa Giustina può esibire come un biglietto da visita. “Piacere, Ettore Pagliarani, quello che ha travolto e abbracciato la ministra, quella bella”.

Allora. Maria Elena Boschi lunedì è a Rimini, l’attendono alla Festa dell’Unità per parlare di riforme. Prima, però, l’attesa vuole la sua soddisfazione, oltre che almeno una foto ricordo, così il ministro viene scortato in lungo e in largo a visitare stand, graticole, addetti alla cucina. Immancabile a questo proposito l’incontro con Abramo Fraternali, maestro incontrastato e detentore dell’antico segreto della salamella alla brace.

Ecco. Proprio fra un flash e una stretta di mano, va in scena il momento più divertente del pomeriggio: Pagliarani perde l’equilibrio e si aggrappa al ministro come un naufrago alla boa d’emergenza. Qualche malizioso non può fare a meno di notare una mano malandrina, ma noi a questo gioco non ci stiamo: la sequenza fotografica vale più di mille parole.

«Il ministro faceva il giro degli stand - racconta Pagliarani - e con il segretario Magrini ci siamo avvicinati per la foto di gruppo. Lo spazio era quello che era, eravamo in molti, alla fine ho perso l’equilibrio. Maria Elena è stata simpatica, mi ha detto: adesso andiamo a finire su tutti i giornali».

Per Pagliarani, segretario del Circolo di santa Giustina, il pomeriggio bravo può finire lì. Invece c’è addirittura un bis, subito dopo la parte seria della visita riminese sul palco insieme all’onorevole Tiziano Arlotti e all’assessore regionale Emma Petitti. Quando Maria Elena Boschi raggiunge la vettura per andare via, ecco di nuovo Pagliarani: «Maria Elena, da oggi sono il tuo più grande fan». Un gioco al quale il ministro non si sottrae. «Non è che adesso che vado via mi tradisci con un’altra». Un’altra? Ma vogliamo scherzare. «Maria Elena, dopo di te, più nessuna».

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