LA STATUETTA CHE LACRIMA

Sangue sul volto della Madonnina: è mistero

Giallo ad Auditore, paesino sotto la Diocesi di Rimini

10/07/2015 - 20:20

 Sangue sul volto della Madonnina: è mistero

RIMINI. Gli occhi della Madonnina di Lourdes rigati di rosso. L’arrivo dei carabinieri per mantenere l’ordine pubblico. Poi la Scientifica da Ancona sul posto che dà una prima risposta: si tratta di sangue. E’ mistero fitto nel paesino di Auditore, 1.600 anime a una quarantina di chilometri da Rimini e sotto la Diocesi riminese. E’ lì che mercoledì, attorno alle 11, una donna di 84 anni ha gridato per prima al “miracolo”, dopo essere arrivata davanti alla celletta votiva all’altezza della via Roma. Davanti a lei il viso della statuina della Madonna solcato da lacrime rosse: «Il cuore che mi batteva forte. All’inizio non ho visto nulla mentre pregavo, poi ho visto le lacrime. Ha pianto sangue». E subito «la notizia si è sparsa in paese», spiega il sindaco Giuseppe Zito, che ha giocato d’anticipo e, intuendo il «clamore che sarebbe esploso», ha chiamato i carabinieri per “proteggere” l’edicola votiva. Non solo: sono stati allertati i parroci e la Diocesi. Il tutto mentre una folla crescente di curiosi si è ammassata davanti a quello spicchio di paese, sempre più blindato e avvolto dal mistero.

Oltre un centinaio di persone, nella serata di mercoledì, si è radunata attorno alla statua per guardare e dire il rosario. C’è chi tra loro parlava già di miracolo e chi più diffidente attende lo sviluppo della vicenda. Il progressivo aumentare dei presenti ha poi fatto pensare ai parroci di trasferire la statuetta in chiesa per evitare il clamore e la sosta di tante persone in una strada trafficata. Ma non c’è stato niente da fare: la gente del posto non ne ha voluto sapere; gli animi si sono scaldati e i carabinieri sono intervenuti per tenere la situazione sotto controllo. La Madonnina non è stata toccata: alcune persone hanno dormito in macchina davanti all’edicola per poterla controllare a turno, affinché non ci fossero sorprese.

Intanto ieri alle 16 sono arrivati da Ancona i medici legali della Scientifica che hanno prelevato dei campioni del liquido rosso per poterlo analizzare a fondo e dare una parziale risposta a questo mistero. Subito è stato emanato il primo verdetto, grazie a un test reagente: «Si tratta di sangue», conferma il sindaco Zito, «tra una settimana ci saranno gli ulteriori risultati per capire che tipo di sangue è, intanto abbiamo la certezza che è sostanza ematica».

Uno sviluppo che tinge ancora più di giallo la vicenda. La cui “spiegazione”, stando alla ridda di voci che gira in paese, risiederebbe in un fatto appena accaduto: la storia inizia qualche giorno fa, quando è morta la signora Ada Fabbrucci di 89 anni che custodiva e teneva in ordine da oltre 30 anni l’edicola votiva di proprietà della famiglia; i funerali sono stati celebrati martedì e ad Auditore, sempre stando a quanto circola nel piccolo paese, la Madonnina starebbe piangendo proprio per questa scomparsa. Non si sbilancia il primo cittadino, «è un evento straordinario, ma dobbiamo andare a fondo», il quale per il momento sembra essere più preoccupato per l’incolumità delle persone: «La questione è anche di ordine pubblico perché la statua è in un punto dove non è consigliata la sosta, vista la strada provinciale ad alta percorrenza. Per il resto, sono credente e vogliamo al più presto far luce sull’episodio».

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