Mercoledì 28 Settembre 2016 | 13:58

RICCIONE

Malore sul palco davanti a più di 500 persone

Attimi di paura sabato sera ai giardini di Villa Alba, tragedia sfiorata a "Boby Art Festival". Cantante di 50 anni ricoverato in gravi condizioni

Malore sul palco davanti a più di 500 persone

RICCIONE. Doveva essere un momento di festa, c’è mancato poco si trasformasse in una tragedia. Succede tutto sabato sera a Riccione, in viale Dante, davanti ai giardini di Villa Alba. Vanno in scena gli attimi finali di “Riccione Boby Art Festival”, manifestazione che ha nella pittura del corpo femminile il suo comune denominatore. Non solo. Ogni “artista”, poi, completa il percorso portando sul palco una performance. Proprio alla fine, quando si presenta l’ultimo concorrente, si rischia il dramma. Una “coverband” propone una sorta di riedizione dei Rockets e dopo avere decorato la modella, il gruppo comincia a esibirsi davanti a più di 500 persone. Ma a un certo punto il cantante accusa un malore e si accascia.

All’inizio si pensa a uno scherzo, dato il clima di festa e anche il tono goliardico dello show e dell’esibizione. Ma la drammatica verità si manifesta ben presto.

Il cinquantenne colpito probabilmente da infarto non si muove e fortuna vuole che fra il pubblico e i parenti degli artisti ci siano un paio di medici e un infermiere. La macchina dei soccorsi si mette in moto subito, mentre altri chiedono l’intervento del pronto soccorso.

Una coltre di gelo invade subito i giardini riccionesi. Il pubblico è composto da famiglie e molti bambini. Tanto che per non aggiungere dramma al dramma, gli organizzatori cercano di coprire le immagini dei soccorsi con alcuni teli.

L’arrivo dell’auto medicalizzata e dell’ambulanza in seguito consente di ultimare la prima fase sanitaria, stabilizzando il paziente, tanto è vero che al momento di partire per l’ospedale, il cuore dell’uomo ha ripreso un ritmo definito normale, date le circostanze.

Da un punto di vista medico, il cinquantenne colpito da infarto è in prognosi riservata, ricoverato in rianimazione all’ospedale di Rimini. Le sue condizioni di salute sono tenuto sotto controllo grazie al coma farmacologico. I sanitari contano di “risvegliarlo” fra due o tre giorni e solo a quel punto sarà possibile valutare valutare le conseguenze dell’infarto. Agli organizzatori dell’evento riccionese, i medici hanno spiegato di essere prudenti ma ottimisti.

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