Giovedì 08 Dicembre 2016 | 19:09

MAI PIù DISCRIMINAZIONI

Lotta alla violenza, il patto dei sindaci

Universal Pleasure "cala" la Rete del rispetto. Entra in campo anche la Regione

Lotta alla violenza, il patto dei sindaci

RIMINI. Il primo passo è stato fatto. La rete del Rispetto tra i Comuni dell’Emilia Romagna, promossa dall’associazione Universal Pleasure, è nata domenica pomeriggio a Bologna, quando il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha ricevuto la pergamena firmata dai sindaci che hanno aderito al progetto e ha sottoscritto il proprio impegno a sostenere l’iniziativa e a promuoverla presso le altre amministrazioni. I sindaci del territorio scendono così in campo in prima persona, a fianco di Universal Pleasure, impegnandosi a promuovere iniziative di sensibilizzazione contro qualsiasi forma di violenza, discriminazione e sopraffazione.

La nascita della prima Rete del rispetto è avvenuta domenica scorsa, in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia. E’ stata una nascita decisamente colorata e vivace, animata dai bambini e gli atleti del Rimini Rugby, le ragazze del Le Pellerossa Rugby femminile e le studentesse dell’Istituto Valturio, che ha coinvolto direttamente tutte le amministrazioni pubbliche. L’intera giornata è stata raccontata da Radio Studio più con collegamenti in diretta a ogni tappa.

Il pullman di Universal Pleasure, con a bordo i bambini, gli atleti e gli studenti, è partito alle 8 dal parcheggio del Valturio. Prima tappa a Coriano, dove il sindaco Domenica Spinelli, che ha fortemente sostenuto l’iniziativa, è salita sul pullman per accompagnare la comitiva nel viaggio verso Bologna. Le tappe successive hanno toccato le piazze degli altri comuni coinvolti per incontrare i sindaci di San Clemente (Mirna Cecchini), San Giovanni in Marignano (vicesindaco Michela Bertuccioli), Cattolica (Piero Cecchini), Misano (Stefano Giannini), Riccione (Renata Tosi), Santarcangelo (Alice Parma), Bellaria (assessore Marzia Domeniconi), Savignano (Filippo Giovannini). A Rimini la comitiva si è incontrata con l’assessore regionale al bilancio Emma Petitti.

In ogni Comune i passeggeri del pullman hanno improvvisato un balletto flash mob (tra la curiosità e il divertimento dei presenti) e i sindaci hanno lanciato il proprio messaggio a favore del rispetto. Poi hanno sottoscritto la pergamena che sancisce la nascita della Rete del rispetto, impegnandosi a promuovere ogni anno insieme a Universal Pleasure iniziative a favore del Rispetto. E hanno mimato con le mani il gesto del rispetto di Universal Pleasure. «Un rispetto a 360 gradi - sottolinea Irene Benedetti, presidente di Universal Pleasure e organizzatrice della iniziativa - che combatte qualsiasi forma di discriminazione, violenza e sopraffazione». «Questa iniziativa sottolinea l’importanza del gioco di squadra - le fa eco il sindaco di Coriano, Domenica Spinelli - e vuole ridurre sempre più le distanze tra amministratori pubblici e cittadini».

L’atto finale, come detto, è stato l’incontro a Bologna presso la sede della Regione. Il presidente Stefano Bonaccini ha ricevuto da Irene Benedetti e Domenica Spinelli la pergamena sottoscritta dai sindaci e ha a sua volta firmato il proprio impegno a sostenere la Rete del rispetto e a coinvolgere nell’iniziativa anche le altre amministrazioni locali della regione. Per far sì che la Rete del rispetto possa coinvolgere tutti i Comuni dell’Emilia Romagna, per poi proporsi come modello anche alle altre regioni italiane. L’incontro ha registrato anche una parentesi decisamente divertente e informale: Bonaccini, che non nasconde una passione giovanile per il rugby, si è poi intrattenuto qualche minuto a passarsi la palla ovale con i bambini del Rimini Rugby, che hanno vissuto così un’esperienza da non dimenticare: giocare a rugby con la più importante carica istituzionale della loro regione.

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