Giovedì 08 Dicembre 2016 | 05:02

GIOCO D'AZZARDO

«Se c'è la slot machine, cambiate bar»

Oggi manifestazione per dire basta al fenomeno: 380 riminesi sono seguiti dall'Ausl. Cinquanta associazioni partono dal porto e concludono la marcia in piazza Cavour

«Se c'è la slot machine, cambiate bar»

RIMINI. Un bar senza slot ha più spazio per le persone. E’ il messaggio di Slotmob, evento che manda un messaggio forte e chiaro: il caffè andiamo a prenderlo nei bar dove il gioco d’azzardo non esiste. In provincia sono 380 le persone seguite dall’Ausl, perchè le slot, così come il gratta e vinci, creano dipendenza, come la droga.

L’Italia è la più grande bisca a cielo aperto: 600mila slot, contro le 800mila degli Stati Uniti. Questa è l’amara considerazione dei portavoce del comitato riminese contro il gioco d’azzardo, Paolo Maroncelli e Alessandro Missiroli che ieri nella sede della Cgil hanno illustrato lo Slotmob: oggi a Rimini.

All’evento patrocinato dal Comune, hanno aderito più di cinquanta associazioni. La manifestazione prenderà il via dal molo (Bar Souvenir) alle 15,30. Il corteo marcerà verso piazza Cavour dove avrà luogo l’evento vero e proprio. Lungo il percorso, già dal Souvenir, i bar virtuosi, quelli cioè che hanno deciso di liberarsi dalle slot compresi i gratta e vinci, verranno premiati con un attestato.

«A Rimini - ha detto l’assessore Jamil Sadegholvaad, presente insieme al consigliere comunale Carlo Mazzocchi - hanno accolto l’appello una decina di esercizi pubblici, per la maggior parte ubicati nel centro storico. L’assessore ha anche citato la legge regionale “Slot Free ER” che ha come obiettivo la riduzione dei luoghi e delle occasioni di gioco. La Regione, infatti, intende coinvolgere i Comuni e gli esercizi commerciali attraverso la diffusione di una vetrofania con il marchio “Slot Free ER”. Si tratta della segnalazione della scelta etica di questi commercianti che può dare un valore aggiunto, premiato a sua volta dal consumo critico dei cittadini».

Per tornare al programma della giornata, piazza Cavour, dalle ore 17 sarà luogo di dialogo, approfondimento, relazione ed è qui che verranno allestiti giochi per tutte le età, giochi di simulazione, medievali, di società e tridimensionali. Alle ore 18 il saluto delle autorità e gli interventi degli ospiti: le testimonianze dell’associazione “Giocatori Anonimi” e Gabriella Baldarelli docente di economia aziendale, mentre l’economista Luigino Bruni ideatore della campagna insieme a Leonardo Becchetti, dovrà anticipare il proprio intervento alle 16,30.

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