Venerdì 30 Settembre 2016 | 12:02

DAL 19 al 21 GIUGNO

Grandi chef da tutto il mondo: ecco Al Meni, l'evento del gusto che unisce Rimini all'Expo

Massimo Bottura guida i maestri della cucina nella super kermesse di piazzale Fellini

Grandi chef da tutto il mondo: ecco Al Meni, l'evento del gusto che unisce Rimini all'Expo

RIMINI. Dodici chef stellati dell’Emilia Romagna incontrano 12 giovani chef da tutto il mondo per una kermesse del gusto unica. Dal 19 al 21 giugno torna a Rimini Al Meni, il grande circo 8 e ½ dei sapori capitanato da Massimo Bottura, che invaderà letteralmente il cuore di Marina Centro. Un tendone colorato di 1.500 metri quadrati affacciato sul mare, omaggio allo spirito onirico di Fellini, si trasformerà in una vera e propria cucina a vista con i migliori talenti della gastronomia internazionale che presenteranno al pubblico i grandi piatti e i grandi prodotti della cucina d’autore, tra show cooking e degustazioni a prezzi popolari.

Gli chef. Riflettori puntati sugli show cooking con gli chef stellati. Come Tatiana Levha (Le Servan Paris) e Bartrand Grebaut (Septime Paris, fra i 50 migliori ristoranti del mondo), la coppia di riferimento nella gastronomia contemporanea parigina, chef di due dei gastro bistrot più acclamati. Da Mosca ci sarà Vladimir Muhin (White Rabbit, Moscow) che con il suo lavoro che affonda nella memoria della cucina russa sta rivoluzionando il panorama della cucina contemporanea. E ancora, da Londra ci saranno Junya Yamasaki (Koya) con la sua cucina di origine giapponese e Leandro Carreira. E ancora Sven Wassmer (Silver, Vals in Svizzera), Simone Tondo (Roseval, Parigi) che con il suo bistrot di soli 24 posti è il migliore di Francia secondo Le Fooding 2013. E ancora Guillaume Monjuré (Le Palegrié, Lione), Kemal Demirasal (Flint, Istanbul), Fabian van Hauske & Jeremiah Stone (Contra, New York), Lee Tiernan e Meng Zijun (entrambi da Londra). Cuochi di tutto il mondo che incontreranno a Rimini i migliori chef dell’Emilia Romagna selezionati da CheftoChef emiliaromagnacuochi. Da Piergiorgio Parini che con la sua Osteria del Povero Diavolo di Torriana nel 2015 è stato insignito dall’Académie internationale de la gastronomie del Prix Chef de l’Avenir a Davide di Fabio (Osteria Francescana). Da Franco Cimini che con la sua Osteria del Mirasole è uno dei baluardi della cucina di tradizione premiata con i tre Gamberi nella Guida Ristoranti d’Italia 2015 del Gambero Rosso, a Fabio Rossi (Ristorante Vite), da Adalberto Migliari (La Chiocciola) a Luca Marchini (L’Erba del Re), da Fabrizio Mantovani (Fm) a Mattia Borroni (Ristorante Alexander), da Massimo Spigaroli (Relais Corte Pallavicina) a Mario Ferrara (Scaccomatto), da Gian Paolo Raschi (Guido) a Raffaele Liuzzi (Locanda Liuzzi).

Gli altri eventi. Accanto al circo, sul lungomare sino a piazzale Boscovich, è allestito un percorso del gusto tra piccoli e grandi produttori agricoli e case vinicole, con le eccellenze che avrà al centro 70 fornitori top dei ristoranti stellati. Non potevano mancare i vini di qualità del territorio da degustare all’enoteca di “Al mèni”, organizzata dall’Enoteca Regionale Emilia Romagna e le birre artigianali. In piazzale Fellini spazio anche a Speciale Matrioska, un lab store dell’artigianato, del design, degli antichi e nuovi mestieri.

Evento nell’evento, Le déjeuner sur l’herbe, domenica 21 giugno (dalle ore 10 alle 13) un pic-nic speciale al Grand Hotel curato da Claudio di Bernardo chef del Grand Hotel, Roberto Rinaldini maestro di pasticceria, in collaborazione con Massimo Bottura e gli chef di Al Meni.

Giovedì 18 giugno c’è la cena al ponte di Tiberio sospesa fra antico e presente. Una originale mensa con piatti ispirati alle ricette romane, suggerite dai grandi chef dell’impero. Il tutto “condito” dalla verve di un narratore quale Roberto Mercadini.

Il sindaco. «Rimini - commenta il sindaco Andrea Gnassi - mette al centro i tesori che possiede. Non c’è al mondo un luogo come la via Emilia, cuore di tutti questi prodotti della terra, delle cultura di manipolarli e proporli: patrimonio straordinario e fattore di attrazione dal valore incalcolabile. Se Al Meni - con le sue 60mila presenze - è stato la novità e il successo dell’estate 2014, assumerà il valore di una edizione speciale nel 2015, anno di Expo, verso il quale si intende proiettare il meglio delle nostre espressioni produttive e gastronomiche. Al Meni 2015 sarà l’evento principe di congiungimento fra Rimini e Milano».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere di Romagna

Caratteri rimanenti: 1000