Venerdì 09 Dicembre 2016 | 02:53

RIVABELLA

Fiamme devastano casa, tre intossicati

Gli occupanti dell'abitazione si buttano dalla finestra: ricoverati in camera iperbarica

Fiamme devastano casa, tre intossicati

RIMINI. Paura a Rivabella: un incendio alle prime luci dell’alba ha distrutto una parte di una casa a due piani - a pochi passi dal deviatore Marecchia - dove sono riuscite a salvarsi tre persone, buttandosi dalla finestra, ricoverate poi in ospedale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ma anche la polizia: non si esclude , infatti, che l’origine del rogo sia dolosa.

Tutto è iniziato intorno alle 5 di ieri, quando le fiamme si sono levate dai cinque scooter che erano parcheggiati nel cortile di un’abitazione in via Duino: all’interno, al primo piano, tre senegalesi, di 60, 50 e 30 anni, stavano dormendo senza accorgersi che fuori l’incendio stava ormai avanzando dirigendosi verso le finestre e la porta della casa.

Sono passati solo pochi minuti, però, quando la situazione è precipitata e le fiamme sono entrate all’interno del piano terra dell’edificio, facendo salire il fumo al piano superiore. Solo a quel punto gli occupanti dell’abitazione, che stavano iniziando a respirare il fumo in dosi massicce, si sono accorti di essere intrappolati: le fiamme avevano raggiunto le scale e bloccavano la “scappatoia” dell’ingresso principale al piano terra.

I tre sono stati quindi costretti a prendere la strada più complicata per la fuga: l’unica via d’uscita che rimaneva era infatti la finestra della camera da letto, da cui il terzetto di senegalesi ha deciso di buttarsi per non rimanere imprigionato nell’abitazione che le fiamme stavano divorando con il passare dei minuti.

Nell’impatto con il terreno, i tre si sono feriti ma il pericolo, quello di vita, era ormai scampato. E a scampare il pericolo sono stati anche altri tre connazionali che dormivano in un appartamento attiguo alla palazzina, colpito dalle fiamme solo in modo lieve.

Sul posto, chiamati da alcuni residenti delle vicine abitazioni, sono intervenuti i vigili del fuoco. Per loro il lavoro non è stato semplice: hanno impiegato quasi tre ore, finendo pochi minuti prima delle 8, per domare le fiamme e riportare la situazione alla normalità.

Sul luogo dell’incendio è arrivata anche una pattuglia della polizia. A fare sorgere i dubbi sulla dinamica è stata infatti l’origine delle fiamme, che si sarebbero sprigionate dai cinque scooter - andati distrutti - che erano parcheggiati all’interno del cortile, il cui unico ingresso era un cancello chiuso a chiave. Dalle prime ricostruzioni risulta quindi improbabile che ci possa essere stato un “cortocircuito” in uno dei mezzi. Più plausibile, ma al momento sono solo ipotesi, che qualcuno abbia fatto partire le fiamme in modo intenzionale.

Intanto i tre intossicati sono stati portati all’ospedale Infermi di Rimini dove sono stati ricoverati in camera iperbarica . Prima, però, le ferite a causa del salto dalla finestra sono state sottoposte alle cure dei medici.

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