Sabato 01 Ottobre 2016 | 06:54

LUTTO

Muore a 42 anni Giorgio Vassura, maestro di folk

Ballerino e presentatore di eventi della tradizione, protagonista alla "Frusta d'oro", in gare e concorsi

Muore a 42 anni Giorgio Vassura, maestro di folk

FAENZA. E’ in lutto il mondo del folk per la prematura scomparsa di Giorgio Vassura, di soli 42 anni, maestro di ballo, fondatore del gruppo “Giorgio e le magiche fruste”, eclettico presentatore di tante manifestazioni legate alla tradizione. Si è spento ieri mattina intorno alle 2.30 all’ospedale di Lugo dove era ricoverato in seguito al repentino aggravarsi di un male che lo affliggeva da tempo. Lascia la compagna Sonia con la quale formavano una pluridecorata coppia di ballo più volte sulle scene nazionali.

«E’ stato un grande - lo ricorda Claudia Scarpelli, già presidente del suo gruppo che annovera cinque scuole di ballo e frusta in Romagna -: ha lottato sino alla fine contro la malattia. Ha dato tutto per il suo gruppo, viveva per i suoi ragazzi e il folk». Vassura abitava a Lugo, ma era originario di Bagnara di Romagna e operava soprattutto nel Faentino, dove era molto conosciuto e apprezzato. Il meglio di sé lo dava sul palco o in pedana mentre suonava l’orchestra. Come presentatore di gare di ballo era insostituibile, un vero mattatore: estroverso, simpatico, goliardico, aveva la battuta sempre pronta e competenza da vendere in materia.

La “Frusta d’oro” di Brisghella, la sagra di Pentecoste a Castel Bolognese, e poi concorsi, gare in giro per la regione lo avevano fatto conoscere al grande pubblico, prima come ballerino poi come “presentatore del folk”, portandolo ad un meritato successo, anche sulle tv locali. Ma lui è sempre stato refrattario ai complimenti, e spesso arrossiva, come quando in piazza Carducci a Brisighella all’ultima “Frusta d’oro” il sindaco gli regalò una confezione con tre bottiglie di vino: «Ma come - disse lui -, cosa ho fatto per vincerle?». Sul suo profilo Facebook numerosi amici si uniscono al dolore dei suoi cari con testimonianze di affetto e cordoglio.

«Ero convinto che il mio sport dovesse essere il calcio, ma sei riuscito con la tua passione e la tua carica a farmi appassionare al mondo del folk», scrive un ammiratore. E ancora: «Sei stato un grande ballerino ma soprattutto una grande persona che con il suo sorriso e il suo spirito hai lottato fino alla fine». Chiunque volesse tributargli un ultimo saluto, il funerale si svolgerà domani alle 14.30 a Bagnara di Romagna. La salma partirà dall’obitorio di Lugo intorno alle 14. (f.d.)

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