Martedì 06 Dicembre 2016 | 22:48

I PROPOSITI DEL SINDACO

«Nel 2015 sfrutteremo l'effetto dell'Expo»

Dal Progettone al Poc Darsena, ecco gli obiettivi dell'amministrazione comunale

 «Nel 2015 sfrutteremo l'effetto dell'Expo»

RAVENNA. “Crescita nella sicurezza”: è questo l’obiettivo dichiarato del sindaco Fabrizio Matteucci per l’anno 2015. «Rimaniamo concentrati sul fornire tutte le risposte possibili a una crisi economica che non ha ancora abbandonato l’Italia - dice il primo cittadino -. I nostri sforzi sono concentrati per garantire la qualità dei servizi, la più bassa pressione fiscale possibile e i mezzi per cogliere tutte le opportunità che si presenteranno».

Matteucci concluderà il suo mandato pochi mesi dopo la fine del 2015. «Ma non è ancora tempo di bilanci - continua -. C’è ancora tanto lavoro da fare e il 2015 sarà decisivo sotto molti aspetti. Dal 2006 sto lottando, come tutti i sindaci italiani, contro una congiuntura economica sfavorevole. Ravenna in questi anni ha cercato di reagire alla crisi e dobbiamo continuare a mettere in campo tutte le energie positive. Il 2015 sarà decisivo per il progettone del porto, con l’approfondimento dei fondali. Nel corso dell’anno si concluderà l’iter autorizzativo. Porremo la prima pietra per un progetto indispensabile che ci permetterà di rimanere uno dei porti di serie A nel panorama nazionale».

Alla voce economia ci sono anche i settori cultura e turismo. Partiamo dalla cultura e dalla città d’arte: svanito il sogno di capitale europea per il 2019, la città ha bisogno di andare avanti.

«In questo momento non ha senso guardare indietro e disperdere energie in inutili polemiche. Concentriamoci su quello che verrà. Il titolo di capitale italiana della cultura per il 2015 non è chiaro quante risorse ci porterà; faremo il massimo con quello che arriverà, sfruttando il lavoro compiuto in questi anni. Il 2015 sarà l’anno dell’inaugurazione dell’area archeologica di Classe. A ciò aggiungo il richiamo che potrà esercitare Palazzo Rasponi. Il piano nobile dell’edificio sta ospitando una mostra dedicata a Giuseppe Maestri e il riscontro è più che positivo. Si rafforza la nostra idea che l’edificio possa avere una forte vocazione per le arti e le esposizioni».

Il turismo balneare si sta ancora leccando le ferite per una stagione estiva segnata dal maltempo. Cosa ci aspetta per il 2015 sotto il profilo turistico?

«Per quanto riguarda il divertimento e gli stabilimenti non cambieremo le regole abbiamo raggiunto un equilibrio che è bene conservare. Stiamo lavorando con decisione per sfruttare l’effetto Expo 2015. L’evento potrà portare ricadute positive anche per il nostro territorio. Ne è convinto anche il neo assessore regionale Andrea Corsini che proprio sull’Expo sta concentrando le sue prime azioni».

Tra i passaggi più importanti del 2015 si può inserire anche la Darsena di città?

«A brevissimo si avrà l’approvazione del Poc. Strumento che segnerà la trasformazione dell’area, anche se la velocità dei tempi del processo di trasformazione è strettamente collegata al permanere della crisi immobiliare».

Veniamo alla sicurezza, con un’attenzione particole a quella stradale visto che nel 2014 la città ha pianto con enorme tristezza le due giovanissime vittime della strada (Alessio Lunardini e Gionatan Lasorsa).

«Proprio oggi (ieri, ndr) ho incontrato il nuovo Prefetto. Ci sono tutte le premesse per un ottimo lavoro di squadra. La sicurezza è un obiettivo che si persegue giorno dopo giorno lavorando tutti insieme e in piena collaborazione. Per quanto riguarda gli incidenti stradali, il nostro impegno è massimo per innalzare la sicurezza. Su via Bellucci abbiamo già approvato gli interventi per la realizzazione di due impianti semaforici; per via Romea Sud abbiamo stanziato i fondi necessari per la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali. Gli interventi puntuali sulle strade non sono, però, sufficienti. Non mi stancherò mai di fare appello a tutti gli automobilisti per il mantenimento di comportamenti corretti e ispirati alla prudenza».

Infine una notizia per gli sportivi della città: «Confermo il nostro impegno per riportare tutto lo sport in città. Stiamo lavorando per la soluzione Pala De Andrè. Confido che, grazie a uno sforzo congiunto tra pubblico e privato, si possa arrivare al risultato sperato in tempi brevi». (ro.art.)

 

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