Domenica 04 Dicembre 2016 | 15:14

FAENZA

Spaventoso incendio, devastata una villetta

Una brace del camino finisce sul divano e innesca il rogo. Si è temuto per un'anziana signora

Spaventoso incendio, devastata una villetta

FAENZA. Venti minuti sono bastati, ieri mattina a partire da circa le 10.30, a mandare in fiamme un’intera villetta a un piano, in via D’Azeglio, nel centro cittadino vicino alla palestra Lucchesi. Dal garage al tetto si è salvato ben poco.

La furia del fuoco ha causato il crollo di un solaio, e sono andati distrutti mobili, arredi, elettrodomestici, impianto elettrico. «E’ raro vedere una simile distruzione in una casa singola incendiata», ha commentato un vigile del fuoco direttamente sul posto. Il devastante rogo è divampato nella residenza Poli-Melandri, occupata da madre e figlio. In quel momento solo l’anziana signora si trovava in casa e c’è mancato poco che restasse ferita o intossicata nell’estremo tentativo di domare il fuoco. Se l’è cavata con un grande spavento e un comprensibile stato di shock per cui è stato necessario l’intervento del 118.

Il figlio era fuori a fare footing e al rientro si è ritrovato in possesso dei soli abiti indossati. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai vigili del fuoco, la scintilla sarebbe partita da una brace schizzata da un caminetto acceso e probabilmente finita su un vicino divano. Purtroppo la donna pare che in quel momento fosse affaccendata in un altro ambiente domestico, pertanto non si sarebbe accorta subito di quanto stava per accadere. Così le fiamme hanno agito indisturbate e velocemente, trovando terreno fertile in tutto l’arredamento e quant’altro di combustibile presente.

Il fumo ha presto avvolto l’appartamento, mettendo in allarme anche i vicini, dai quali è partita la chiamata dei soccorsi. Si è temuto per la signora, ancora all’interno intenta a cercare in tutti modi di limitare i danni. Ma ormai non c’era più nulla da fare.

Solo gli idranti, con rinforzi giunti anche da Ravenna e Forlì, in circa due ore hanno avuto ragione delle fiamme, e non è stato per nulla facile. Nell’opera di spegnimento sono state impiegate tre autobotti. A rischio in un primo momento sono apparse anche le abitazioni contigue che, solo grazie all’intervento dei pompieri, non sono state raggiunte dal fuoco. Successivamente il lavoro dei vigili si è concentrato sulla messa in sicurezza dell’abitazione. Il solaio tra il piano terra e il primo piano è stato puntellato.

«Ho visto lingue di fuoco levarsi altissime e uscire dalle finestre - ha riferito un testimone -: in un baleno è andato distrutto tutto il lavoro di una vita». La casa, coperta da assicurazione, è stata dichiarata inagibile. I due residenti, proprietari di altri immobili, dovranno trasferirsi. Alcuni vicini di casa si sono offerti di ospitarli, almeno nei primi giorni.

 

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