Sabato 01 Ottobre 2016 | 03:30

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BRISIGHELLA

Tranciato tubo, famiglie restano senza gas

Circolazione ferroviaria e stradale interrotta

Tranciato tubo, famiglie restano senza gas

BRISIGHELLA. Mentre ara la terra trancia un tubo del gas e provoca il sollevamento di una nube che, qualora si fosse incendiata, si sarebbe rivelata devastante. Un tranquillo lavoro nei campi con sorpresa e inghippo non di poco conto, quello avvenuto ieri mattina intorno alle 10 in fregio alla provinciale 302 e ferrovia “Faentina” all’altezza del passaggio a livello, in frazione Pieve Tho.

L’incidente ha messo in allarme la popolazione (visto anche l’odore emanato) e causato l’interruzione momentanea della linea ferroviaria, senza troppi disagi perché a quell’ora non passavano treni, mentre la circolazione stradale ha subito rallentamenti più consistenti. Una scintilla causata dal passaggio di un treno, o delle auto, avrebbe potuto scatenare l’inferno, qualora fosse venuta a contatto con la nube sprigionata dalla falla.

Lo stesso trattore che trainava l’aratro fortunatamente non ha causato nulla di peggio.

Sul posto si sono portati i vigili del fuoco che, in via precauzionale, hanno deciso di interrompere il traffico, mettendo in sicurezza una vasta area. Almeno finché non ci si è resi conto delle dimensioni della rottura. La successiva ispezione da parte dei tecnici di Hera ha poi ridimensionato i pericoli.

«Si trattava di un tubo detto, nel gergo, di coda - ha riferito la società di gestione - quindi non della condotta principale, capace comunque di rilasciare una notevole quantità di gas e di ridurre la pressione nella rete».

Infatti diverse famiglie alimentate dal quel comparto hanno avuto problemi fino a sera. «Per poter lavorare e procedere alla riparazione abbiamo dovuto chiudere le saracinesche a monte e a valle, realizzando quindi un by pass nel punto della rottura», ha spiegato Hera. Non è la prima volta che succedono casi del genere. Il sottosuolo è percorso da una fitta ragnatela di tubi, cavi, condotte.

Qualche mese fa capitò a Faenza con un tubo dell’acquedotto: fu perforato da operai che manovravano una trivella per la stesura delle fibre ottiche. Risultato: strada allagata, apertura di voragine e disagi ai residenti. (f.d.)

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